mercoledì 18 novembre 2009

Offerta di Sullivan

Secondo il The Sun: l’ex proprietario del Birmingham City, David Sullivan avrebbe chiesto all’attuale holding islandese proprietaria del West Ham di cedergli gratuitamente il 50% delle quote azionarie, in cambio di investimenti sul mercato per rinforzare la squadra.

Sullivan vuole disperatamente salvare i suoi idoli d'infanzia, ma non è disposto a sborsare per un euro per il club che sta affondando sotto i debiti (dovrebbero ammontare a circa 120 milioni di sterline).
Per il momento, il magnate sarebbe disposto a mettere 40 milioni di sterline per investimenti sul mercato, ottenendo la guida della società e inserendo in essa i suoi uomini nell’organigramma; quando gli islandesi pagheranno i debiti poi, si tratterà per la cessione dell’altra metà delle quote azionarie.
Un uomo di fiducia di Sullivan ha dichiarato: "Il signor Sullivan è mortalmente serio di voler salvare il club. […] Ma i debiti del West Ham sono spaventosi e nessuno sano di mente si assumerebbe tale incubo. […] Allora ha escogitato un piano ingegnoso. […] Non c'è spazio per la negoziazione. In caso di rifiuto del suo piano, guarderemo altrove".

Sullivan ha denaro fresco in tasca, dopo aver venduto la sua quota del 24 per cento del Birmingham a Carson Yeung per circa 20 milioni di sterline (erano le ultime che possedeva).

Sullivan ha presentato il piano di acquisto circa 2 settimane fa’, si attende ora la risposta del club.

Fonte: www.thesun.co.uk

L'offerta di Sullivan mi pare a dir poco fantasiosa, certo avremmo dei rinforzi fondamentali per salvarci, ma il monte debitorio rimarrebbe uguale. Non credo che nessuna società cederebbe ad una proposta del genere.

1 commento:

alfredo ha detto...

Credo anche io che sia un grossa bufala pubblicitaria...la realtà è che le proprietà fanno i debitio e poi ovviamente non li pagano...tutto il mondo è paese...e a rimetterci sono i tifosi che sono gli unici che investono seriamente a fonod perso.
mi sto seriamente disinnamorando di tutto! Amareggiatissimo!