lunedì 31 dicembre 2007

2008


Buon 2008 a tutti i tifosi del West Ham - domani inizio con il botto contro l'Arsenal.

video

Da youtube ecco i secondi finali dell'incredibile partita di sabato contro lo United!

sabato 29 dicembre 2007

West Ham batte Manchester United 2 a 1

Ultima partita dell’anno: avversari i Red Devils di Manchester. In pochi giorni il West Ham incontra le prime due della classe (il 1° Gennaio si va’ all’Emirate Stadium)

Cominciamo dagli Hammers: Green in porta, Neill, Spector, Upson, McCartney in difesa, Solano, Parker, Mullins, Noble e Ljungberg a centrocampo, Cole unica punta. Risponde il Manchester United con Kuszczak fra i pali, Brown, Ferdinand, Vidic, Evra compongono la linea difensiva, C. Ronaldo, Hargreaves, Fletcher e Giggs a centrocampo, Saha e Tevez in attacco.
Al 7’ minuto occasione colossale per il West Ham: parte in netto fuorigioco Mullis che colpisce l’incrocio dei pali, poi a porta sguarnita Noble tira fuori.
Al 13’ C. Ronaldo porta in vantaggio il Manchester: Giggs mette un bel pallone dalla sinistra che il portoghese di testa insacca alle spalle del nostro portiere.
Prima metà del primo tempo decisamente brutta: tant’è che oltre all’occasioni sopra citate non vi sono state altre chance offensive per nessuna delle due squadre.
Al 26’ minuto Solano viene chiaramente sgambettato in area – Ferdinand gli toglie addirittura la scarpa, ma l’arbitro incredibilmente non concede nulla.
Al 34’ rimessa di McCartney molto lunga fin dentro l’area di rigore, ma la deviazione di nuca di Cole è debolissima.
Un minuto dopo, Solano dai 35 metri effettua un gran tiro a pallonetto, ma Kuszczak mette in corner, sul calcio d’angolo Upson in mischia di testa sfiora il palo.
Al 41’ bell’occasione di testa per Cole, libero in mezzo all’area: l’attaccante servito da un bel cross di Noble mette sopra la traversa.
Il Manchester per adesso ha avuto una sola occasione e l’ha concretizzata, mentre noi tre occasioni buone siamo ancora a bocca asciutta (per non dimenticarsi del rigore netto su Solano).
Inizio di ripresa con fasi di stallo, il Manchester non riesce a fare gioco e il West Ham non riesce ad approfittarne.
Al 56’ minuto bell’uscita di Green fuori area di piedi ad anticipare C. Ronaldo.
Al 65’ minuto della ripresa esce Tevez – applausi di tutto Upton Park per lui (doppia ovazione per lui che aveva ricevuto applausi anche quando era entrato in campo ad inizio partita). Pochi secondi dopo colpo di mano di Spector in area e calcio di rigore per i Red Devils: Ronaldo sul dischetto, ma il portoghese calcia fuori!!!
Gli Hammers non riesco a prendere slancio però, entra Ashton per Ljungberg per avere maggiore peso offensivo.
Al 74’ finalmente il West Ham si fa’ vedere in attacco: calcio di punizione sulla trequarti calciato verso il centro dell’area, Kuszczak cerca di mettere fuori, mischia in area che costringe Evra a liberare addirittura in rovesciata. Un minuto dopo altra palla messa “in the box”, Upson di testa però non riesce a concretizzare e la palla termina in calcio d’angolo. Altra palla messa dentro e altro calcio d’angolo. Siamo al 77’ minuto: corner di Noble - colpo di testa di Ferdinand (il nostro) e goal del West Ham!!
Goal del sorpasso al 81’ con Upson che di testa corregge un calcio di punizione di Noble! Il Bowling Ground è una bolgia!
I minuti trascorrono, il Manchester non preme, Ferguson sembra frastornato.
Tre minuti di recupero – trascorrono più o meno lentamente: cori dei tifosi del West Ham. Ultima occasione all’ultimo secondo con Evra che di sinistro non riesce a dare forza al pallone che termina nelle braccia di Green.
Finisce la partita: West Ham batte Manchester United 2 a 1.
Forever blowing bubbles.

mercoledì 26 dicembre 2007

Oggi West Ham - Reading

Avversario alla nostra portata, non possiamo pensare ad un risultato diverso dalla vittoria considerando il fatto che loro fuori casa hanno ottenuto due punti in tutto il campionato.
Splendida giornata di sole a Londra per il Boxing day: la tradizionale giornata di campionato del giorno di Santo Stefano.
Tante assenza tra le file degli Hammers, formazione: Green, Neill, Spector, Upson, McCartney, Solano, Parker, Mullins, Ljungberg, C.Cole, Ashton.
Risponde il Reading con Hahnemann, Murty, Sonko, Gunnarsson, Shorey, Hunt, Harper, Ingimarsson, Convey, Doyle, Kitson.
Dopo 30 secondi di gioco Mullins effettua una percussione centrale e va alla conclusione da fuori area che termina però centralmente nelle braccia del portiere del Reading.
Al 3’ minuto di gioco bella punizione di Solano dai trenta metri che termina poco fuori dall’incrocio destro della porta difesa da Hahnemann.
Al 7’ Doyle riesce ad effettuare un colpo di testa da poco fuori l’area piccola, ma la palla termina centralmente nelle braccia di Green.
Al 11’ minuto corner di Solano, la palla arriva in mezzo all’area nella zona di Neill, il quale però conclude abbondantemente alto.
Al 17’ grande occasione per il Reading con Kidson ben parato in uscita da Green.
Buona occasione al 23’ minuto con Ashton, il quale però si fa’ trovare il fuorigioco dopo il colpo di testa di Cole dal centro dell’area per smarcarlo; peccato perché l’azione era molto buona e poteva fruttare un tranquillamente un gol se Ashton fosse stato più attento.
West Ham in crescita dopo un inizio di gara controllato maggiormente dal Reading.
Al 28’ arriva la svolta della partita: intervento a piedi uniti di Gunnarsson su Solano, l’arbitro gli mostra il cartellino rosso – Reading in dieci uomini. Forse eccessiva la decisione dell’arbitro. Sulla successiva azione di gioco due occasione per gli Hammers: la prima con Upson e la seconda con Ljungberg entrambi i tiri dei nostri vengono respinti dai difensori del Reading.
Al 31’ bella azione del West Ham: lancio di Solano per l’inserimento di Parker che mette la palla al centro dell’area nella zona di Ashton che di sinistro al volo conclude poco alto.
Al 41’ goal di Solano: ottima difesa della palla di Cole, cadendo l’attaccante riesce a servire Solano che in velocità penetra nella difesa avversaria e con un leggero pallonetto supera Hahnemann.
Dopo due minuti di recupero termina il primo tempo: il vantaggio numerico indubbiamente ci ha favorito ma gli Hammers stavano giocando bene.
Secondo tempo che inizia con una percussione di Ashton che però conclude debolmente.
Al 51’ Parker si infila nella retroguardia avversaria, rientra verso il centro dalla parte sinistra, ma il suo tiro si conclude addosso al portiere del Reading.
Un minuto dopo Sonko rischia un clamoroso pallonetto al proprio portiere, la palla per sua fortuna termina poco fuori.
Il Reading in questo inizio di ripresa prova a raddrizzare la partita e il pareggio arriva dopo una certa pressione: a seguito di un calcio d’angolo la palla arriva a Kitson che di sinistra mette la palla all’incrocio dei pali opposto.
Al 62’ minuto corner di Solano, deviazione di testa di Spector che termina sul palo. Un minuto dopo inserimento di Ljungberg sulla palla di Parker ma il portiere del Reading para.
Certo che se non riusciamo a vincere in casa nemmeno sta partita siamo messi male, ricordo che ad Upton Park fin’ora abbiamo ottenuto solo due vittorie.
Partita di sofferenza come sempre - come è la nostra storia, ma dobbiamo vincere.
Al 78’ minuto gli Hammers reclamano un rigore per un tocco di mano sul tiro di Noble, ma il braccio di Ingimarsson è attaccato al resto del corpo.
Cinque minuti al termine: calcio d’angolo di Noble, ma la difesa del Reading mette fuori.
Secondo tempo veramente inconcludente da parte nostra.
Al secondo minuto di recupero: palo di Ashton sul colpo di testa.
In casa dobbiamo cambiare passo, con questo andamento non possiamo qualificarci per la Coppa Uefa. Oggi c’erano tutte le premesse per prendere i tre punti ed ottenere la terza vittoria in casa, ma non siamo riusciti a contenere un avversario in inferiorità numerica. Certo che finchè abbiamo undici giocatori indisponibili è dura.

Strapazzati al Bank

Prosegue il racconto della rivalità tra Inter City firm e Bushwacker con un pezzo tratto dal libro "Congratulazione hai appena incontrato l'Inter Citty firm".

"Brett Tidman [...] rucorda il giorno in cui una cinquantina tra i migliori ragazzi della I.C.F. vennero strapazzati dal Millwall:
[...] Affrontavamo il Villa in trasferta e un buon numero di noi si incontrò al Brit a Plaistow. [...] Prendemmo tutti il treno per Mile End, dove incontrammo un altro bel pò dei nostri sul binario. Eravamo una sessantina circa in tutto e ci incamminammo verso Moorgate, dove prendemmo un altro treno che passava per la stazione di Bank.
Qundo arrivammo in Bank, avvistammo una grossa banda distribuita lungo tutto il marciapiede. Era il Millwall, fottuti Bushwackers del Millwall. Saranno stati duecento buoni [...] Quando il treno si fermò e si aprirono le porte, cominciò il nostro incubo. Non appena salirono sul treno, scoppiò il combattimento. Sentivo i pendolari gridare. Solo pochi istanti prima stavamo ridendo e scherzando e ora combattevamo per le nostre vite. Un tizio era riuscito a scendere dal vagone ma era finito sul marciapiede, pieno di loro. [...]
Mi ricorderò sempre degli innocenti attorno a noi che si erano ritrovati intrappolati nel bel mezzo del combattimento e che non riuscivano a togliersi di mezzo. Ricordo di aver aiutato due ragazze americane a scendere dal treno. Perdevo sangue da un lato della faccia e sentivo un dolore pazzesco, ma ricordo di aver afferrato queste due ragazze sotto shock [...]
Ero fuori dal treno e mi dirigevo verso le scale mobili quando capii che quelli erano dappertutto. Eravamo incappati nella loro banda al completo. [...] Eravamo tutti feriti e sanguinanti, così decidemmo di andarcene di lì per rincontrarci a Euston.
Quando arrivammo a Euston sentimmo che uno dei nostri era stato accoltellato alla stazione di Bank. Non conoscevamo i dettagli e quanto grave fosse stato ferito, così aspettammo lì il più a lungo possibile, prima di salire finalmente sul treno per Birmingham. [...] Continuammo a fare delle telefonate per capire come stesse il nostro compagno. Le notizie checi arrivavano erano che fosse conciato male, davvero male, e che era stato accoltellato vicino al cuore con un ferro da calza appuntito. Tememmo tutti per il peggio. [...] Li becchiamo al ritorno [...] Sapevamo che il Millwall doveva tornare a King Cross, proprio di fronte a Euston, ed era lì che li avremmo beccati.
Quando scendemmo a Euston, c'erano gli Old Bill in borghese ad aspettarci. Questa era una cosa che non si vedeva spesso alle partite di calcio, e certamente non in modo così palese. Erano là per uno scopo preciso e sapevamo chi cercare in mezzo a noi grazie ad alcune foto che aveva con sè. Si presentarono al fratello e al cognato del nostro compagno che era stato accoltellato e che giaceva ora sul letto di morte. Vennero informati che sarebbero stati accompagnati a King Cross, dove quelli del Millwall venivano trattenuti. Gli Old Bill laggiù avevano ricevuto istruzioni di non lasciare andare nessuno fino a quando l'accoltellatore non fosse stato identificato.
Tutti quelli di noi che si trovavano a portata d'orecchio di questa conversazione sparsero immediatamente la voce che i Millwall venivano trattenuti alla stazione di Kings Cross. Eravamo in caccia.
Ci dirigemmo a piedi verso Kings Cross [...] mentre ci avvicinavamo alla stazione, scorgemmo da quindici a venti Millwall che venivano verso di noi, senza sospettare di nulla. Non avevamo il vantaggio numerico, dal momento che il grosso della banda si trovava circa cinquecento metri dietro di noi, ma non aspettammo. Volammo diritti addosso a loro cominciarono a scappare e, quando mi guardai alle spalle, vidi che il resto della banda del West Ham era appena arrivata alla stazione di Kings Cross.
Eravamo più di 400 [...] Gli Old Bill avevano lasciato andare quelli del Millwall e tutti loro stavano ritornado sulle strade. La loro banda si era nuovamente raggruppata mentre erano tutti trattenuti alla stazione ed erano almeno 500 o 600 persone. [...] noi ci gettammo su di loro in mezzo alle auto, spazzando via i Millwall sotto il naso degli Old Bill. [...]
Senza dubbio i Millwall vedevano che ervamo incazzati neri e sapevano perfettamente il perchè. Cercarono di scappare correndo sugli autobus o nella metropolitana. A questo punto, a nessuno importava più degli Old Bill e quelli del Millwall venivano semplicemente attaccati al muro. Era la nostra banda contro la loro e il numeo dei combattenti era più o meno equilibrato, ma noi eravamo infiammati della nostra furia. Non aveva mai visto il West Ham così, prima di allora.
Gli Old Bill sembrarono tenersi in disparte e lasciare che le cose andassero per conto loro. Probabilmente speravano che ci distruggessimo a vicenda e che facessimo il lavoro per loro. I ragazzi che erano stati strapazzati a Bank erano alla caccia di qualunque Millwall fosse in vista. [...]"

Tratto da Congratulazioni Hai appena incontrato la I.C.F. (West Ham United), Baldini Castoldi Dalai editore, pag 278, 279, 280, 281.

martedì 25 dicembre 2007

Buon Natale

Buon Natale a tutti e in particolare a chi ama il West Ham!

sabato 22 dicembre 2007

Vittoria fuori casa a Middlesbrough

Oggi purtroppo non ho potuto seguire gli Hammers, se non altro arrivato a casa il mio primo pensiero è stato verificare il risultato: vittoria esterna che mi riempie il cuore di gioia.
Dopo essere andati in svantaggio abbiamo addirizzato subito la partita e poi siamo stati in grado di rimontare: Wheater al 35' minuto ha portato in vantaggio il Middlesbrough con un tiro dalla parte sinistra dell'area di rigore, pareggio cinque minuti dopo con, aggiungo finalmente per tutto quello che gli è capitato ultimente, di Ashton che scaglia un gran tiro dai 20 metri.
Nel secondo tempo arriva il goal del sorpasso per gli Hammers: all'ultimo minuto degli effettivi Parker con un tiro di destro da dentro l'area regala i tre punti al West Ham.

venerdì 21 dicembre 2007

Tanti auguri



Anche se con un pò di anticipo, voglio porgere i miei migliori auguri di Buon Natale a tutti gli hammers che leggono questo blog.

sabato 15 dicembre 2007

West Ham - Everton 0-2

Eccoci per il report settimanale della partita di Premier del West Ham: oggi avversario l’Everton che pochi giorni fa’ ci ha eliminati dalla Curling Cup.

Formazioni: Green, Neill, Collins, Upson, McCartney, Solano, Parker, Mullins, Ljungberg, Ashton e C. Cole. Risponde l’Everton con la medesima formazione schierata tre giorni orsono: Howard, Neville, Yobo, Jagielka, Lescott, Arteta, Osman, Carsley, Pienaar, Chaill e Yakubu.
Subito Hammers pericolosi con un bel calcio d’angolo a rientrare di Solano, smanacciato da Howard.
Dopo qualche minuto di controllo del gioco da parte dell’Everton, il West Ham si riporta in attacco: azione sulla destra di Ljungberg, il quale effettua un cross, il pallone termina dalle parte di Parker che conclude però in malo modo.
All’11 minuto Cole si allarga sulla fascia destra, effettua un cross che Ashton devia verso la porta, ma Howard mette in calcio d’angolo.
Al 14’ grande azione degli Hammers che con una serie di tocchi di prima riesce a proporre Ljungberg solo davanti al portiere, lo svedese però non riesce ad angolare e Howard salva la propria porta.
Al 21’ altra grande occasione per gli Hammers, lancio millimetrico di Solano verso il centro dell’area che Ashton impatta al volo di destro con una palombella che però termina poco a lato dalla porta dell’Everton.
Poche emozioni nei minuti successivi, nessuna occasione degna di nota fino al 36’ minuto quando Collins si trova tutto solo al centro dell’area di rigore a seguito di un calcio d’angolo, il pallone gli arriva perfettamente, lui impatta di piatto, ma invece di colpirla con il piede la prende con il parastinco e la sfera invece di andare verso la porta esce dall’area di rigore.
Al 39’ inserimento di Parker che viene servito da Solano: il colpo di testa dell’ex centrocampista di Chelsea e Charlton però termina fuori.
Dominio degli Hammers fino a questo momento, l’Everton non è praticamente mai entrato all’interno dell’area di rigore e infatti al 45’ minuto arriva la beffa: cross in area, sponda di Cahill e colpo di testa di Yakubu lasciato solo in mezzo all’area e gol per l’Everton.
Primo tempo dominato in lungo e in largo e poi abbiamo preso il solito gol da polli.
Tra primo e secondo tempo entra Kamara per Cole.
Inizio di secondo tempo non da West Ham, gli Hammers non riescono a macinare gioco.
Al 56’, l’Everton sfiora il raddoppio: calcio di punizione respinto da Green fuori area, la palla arriva sui piedi di Carsley che prova un tiro di destro deviato fuori dalla testa di un giocatore del West Ham.
Al 59’ esce Solano entra Noble. Un minuto dopo Mullins prova un tiro di destro dall’interno dell’area, la palla però viene deviata fuori.
Al 68’ distrazione clamorosa della difesa degli Hammers, Osman si presenta solo di fronte a Green, prova il pallonetto, ma la palla termina fuori: occasione colossale per l’Everton.
Al 76’ ancora pericoloso l’Everton: cross di Pienaar che raggiunte Yakobu, il quale senza nemmeno saltare colpisce di testa e costringe Green a una parata non facile.
Secondo tempo inguardabile per gli Hammers.
Al 82’ di testa Kamara sfiora il pareggio a seguito di un calcio d’angolo.
Finale con beffa, arriva anche il raddoppio dell’Everton con il neo entrato Johnson (aveva sostituito poco prima Yakubu).
Oggi mi hanno deluso i ragazzi, non hanno giocato da West Ham: l’avversario era sì rognoso, ma non certo di livello tecnico superiore al nostro, nel primo tempo abbiamo condotto il gioco senza ottenere il vantaggio. Nel secondo tempo in cui avremmo dovuto entrare in campo con un altro spirito, non siamo praticamente mai stati pericolosi.
Punti persi…e due sconfitte in pochi giorni contro la medesima formazione.

Fatti sotto Millwall (Bushwackers)

"Per il bene del calcio è un bene che queste due squdre si incontrino molto raramente in campionato, ma molti tifosi si sono scervellati sul mistero del perchè le due squadre non siano mai affrontate in una edizione delle coppe".

"Gli hooligan di entrambe le fazioni la considerano come la finale di Coppa".

"Quelli del Millwall sanno che c'è una sola squadra che è andata a cercarli, che stessimo giocando con loro o no"

"Nel 1976 [...] un tifoso del Millwall era deceduto in seguito a uno scontro con i tifosi del West Ham alla stazione di New Cross."

giovedì 13 dicembre 2007

La madre di tutte le rivalità: West Ham e Millwall

Il primo post su questo argomento sarà dedicato alla nascita di questa rivalità
In quelli successivi si parlerà più approfonditamente dei rapporti tra le tifoserie negli anni d'oro degli hooligans.
Tutto ebbe inizio nel lontano maggio 1926 quando fu' indetto uno sciopero generale dei lavoratori del settore navale: gli operai degli stabilimenti dove venivano costruite le navi (dei Royal Docks) - nella zona dove è allocato il West Ham - aderirono a tale sciopero, mentre i portuali di Millwall continuarono a lavorare: questa contraposizione sfociò in scontri fisici tra i due gruppi.
Da questo momento in avanti la rivalità che era iniziata sulla strada si trasferì sui campi da calcio e West Ham - Millwall divenne la partita più "calda" di tutto il calcio inglese.

Everton avanti

Gli Hammers falliscono l'ingresso alla semifinale di Curling Cup. Avanti con Cole al 12 minuto, vengono prima raggiunti al 40 con una rete di Osman ed infine beffati all'88 (rete di Yakubu). Quasi 29.000 i paganti.
Peccato, speriamo di rifarci domenica.

Come on you Irons!

mercoledì 12 dicembre 2007

Everton! Prima in coppa e poi in campionato



















Oggi match di Coppa di Lega per il West Ham ad Upton Park contro l'Everton, domenica le due squadre replicheranno sempre in casa degli hammers.

Probabile formazione per la partita di Curling Cup:

Wright
Neill
Gabbidon
Upson
MCartney
Ljunberg
Parker
Bowyer
Boa Morte
Ashton
Cole

martedì 11 dicembre 2007

Torniamo al Derby

Tifosi del West Ham e del Chelsea nel pre e post partita.
video video

domenica 9 dicembre 2007

Vittoria a Blackburn

Quando arrivo a casa dopo una giornata iper impegnativa e vedo un risultato così non posso che riempirmi di gioia: vittoria a Blackburn 1-0.
Il goal è stato siglato da Ashton all'inizio del secondo tempo.
Quarta vittoria in trasferta per gli Hammers.

giovedì 6 dicembre 2007

Panchine dorate in Premier league

da gazzetta.it

LONDRA (Inghilterra), 5 dicembre 2007 - Una fortuna in panchina. Guardando solo allo scorso fine settimana, i giocatori finiti fra le riserve in Premier League (fra cui anche 58 stelle internazionali) hanno raggiunto l’astronomica cifra di 300,5 milioni di sterline (416 milioni di euro): tanto, infatti, erano stati pagati dai rispettivi club, ma i ritorni avuti sono stati largamente inferiori alle attese.
CHELSEA SPRECONE - Un esempio? L’estate scorsa il Sunderland aveva sborsato 9 milioni di sterline (12,4 milioni di euro) per il portiere Craig Gordon, messo a scaldare la panca contro il Derby. Ma il dato più clamoroso arriva dal Chelsea che, in occasione della sfida con il West Ham, aveva 67,6 milioni di sterline (93,6 milioni di euro) inutilizzati al fianco di Avram Grant. Nomi del calibro di Shevchenko (30 milioni di sterline – 41,5 milioni di euro), Wright-Phillips (21 milioni di sterline – 29 milioni di euro) e Makelele (16,6 milioni di sterline – 23 milioni di euro), mentre Hilario e Ben Haim sono arrivati a costo zero. E’ stato il “Daily Mail” a stilare la classifica degli spreconi della Premier League, sulla base dell’ultima giornata di campionato. E se i Blues dominano incontrastati, permettendosi addirittura di tenere un ex Pallone d’Oro fra i rincalzi, il Liverpool viene subito dopo, anche se a 30 milioni di differenza (37,5 milioni di sterline - pari a quasi 52 milioni di euro) rispetto ai londinesi, lasciando inutilizzati, fra gli altri, anche Mascherano e Babel, mentre il Manchester United è terzo con 34,8 milioni di sterline (48 milioni di euro) buttati via (spiccano sulla panchina Carrick e Saha). Più staccato l’Arsenal, quarto con 19 milioni di sterline (26 milioni di euro) di riserve (fra cui Walcott e Gilberto), seguito dal Tottenham (16,6 milioni di sterline – 23 milioni di euro). Il Reading, penultimo della lista, è l’unica squadra a non vantare un giocatore internazionale in panchina, mentre il Bolton chiude a quota 0, avendo fra i sostituti solo giocatori arrivati senza sborsare nulla.
FREDDO E NOIA - Bei tempi quando si potevano fare appena 3 cambi: allora, in panchina ci andavano le promesse, i ragazzini e, occasionalmente, quando grosso nome che rientrava da un infortunio; oggi, invece, si vedono magari un campione del Mondo, un ex Pallone d’Oro o il giovane più caro nella storia del calcio inglese. Tutti insieme appassionatamente, a prendere freddo e a morire di noia. Per fortuna che a fine mese si passa alla cassa…
LA CLASSIFICA
1) Chelsea £67,6 milioni – 93,6 milioni di euro
2) Liverpool £37,5 milioni – 52 milioni di euro
3) Manchester United £34,8 milioni – 48 milioni di euro
4) Arsenal £19 milioni – 26 milioni di euro
5) Tottenham £16,6 milioni – 23 milioni di euro
6) Sunderland £16 milioni – 22,1 milioni di euro
7) Aston Villa £13 milioni – 18 milioni di euro
8) Everton £12,6 milioni – 17,4 milioni di euro
9) Newcastle £12,3 milioni – 17 milioni di euro
10) West Ham £11,75 milioni – 16,2 milioni di euro
11) Manchester City £11,4 milioni – 15,8 milioni di euro
12) Blackburn £10 milioni – 14 milioni di euro
13) Birmingham £8,6 milioni – 11,9 milioni di euro
14) Portsmouth £6,4 milioni - 8,8 milioni di euro
15) Middlesbrough £6 milioni – 8,3 milioni di euro
16) Derby County £5,6 milioni – 7,7 milioni di euro
17) Fulham £5,5 milioni – 7,6 milioni di euro
18) Wigan £3,7 milioni – 5,1 milioni di euro
19) Reading £2,1 milioni – 2,9 milioni di euro
20) Bolton 0

mercoledì 5 dicembre 2007

Prossimi avversari















































Il Blackburn Rovers Football Club, spesso abbreviato in Blackburn Rovers o semplicemente Blackburn, è una società di Blackburn, città del Lancashire fondata nel 1875.
Il nome dello stadio di casa è Ewood Park. Espugnamolo!

sabato 1 dicembre 2007

Chelsea - West Ham 1-0

Eccoci qui per la cronaca di Chelsea-West Ham. Ogni tanto riesco a vedere gli Hammers e posso dare un contributo dignitoso.
Blues in campo con Cudicini, Belletti, Alex, Terry, Bridge, Sidwell, Obi Mikel, Lampard, Kalou, Drogba e j. Cole; rispondono gli Hammers con Green, Neil, Gabbidon, Upson, McCartney, Solano, Parker, Mullins, Etherington, Boa Morte e C. Cole.
Primi minuti molto lenti e di controllo, qualche intervento duro, ma nulla più.
Al 8’ bel tiro a giro di Drogba che esce appena sopra l’incrocio dei pali; partita molto bloccata, ma pallino in mano ai Blues. Al 20’ bella palla filtrante per C. Cole che però viene anticipato da Cudicini, Boa Morte tira un calcetto al portiere, poi interviene Terry che lo tira per la maglietta: arriva l’arbitro a far da pacere.
Al 24’ palla filtrante che arriva a seguito di un rimpallo, ma Kalou non controlla e la sfera termina fuori.
Occasione colossale al 31’ con Solano per gli Hammers: pallonetto di esterno destro che Cudicini corregge fuori, ma l’arbitro clamorosamente non vede il tocco e si ricomincia con una rimessa dal fondo per il Chelsea.
A sette minuti dalla fine, Obi Mikal commette un fallo durissimo a centrocampo su Parker indubbiamente da espulsione, ma l’arbitro ammonisce solamente.
Ad un minuto dalla fine migliore occasione per il Chelsea con una palla radente da destra, lasciata correre da Drogba, ma nessun compagno intuisce e l’azione termina in un nulla di fatto.
Primo tempo in cui le squadre si sono date dei gran calcioni – devo dire che difficilmente ho visto una partita di Premier con così tanti fischi da parte dell’arbitro: tre ammoniti per gli Hammers, due per i Blues.
Inizia forte il Chelsea nella ripresa: Sidwell si trova in ottima posizione per concludere in rete, ma i difensori del West Ham si frappongono e la palla termina in corner, sul successivo calcio d’angolo altra occasione, la palla rimane vagante in area, ma Neil spazza. Un minuto dopo ancora Chelsea in attacco: Cole mette in mezzo una palla interessante, Upson mette in corner.
Al 5’ minuto reagisce il West Ham: bella palla in profondita di Boa Morte per Cole che conclude fuori.
Tutta un'altra partita nella ripresa, Lampard dalla parte opposta conclude da fuori area, ma la palla termina esternamente alla destra della porta di Green.
Al 55’ altra grande occasione per gli Hammers: Solano non riesce a correggere di testa e commette pure fallo su Terry.
Al 61’ Boa Morte punta uno contro uno Terry calcia in porta ma centralmente, facile la parata di Cudicini; dalla parte opposta miracolosa azione di Green che in doppia uscita alta salva la propria porta.
Wright-Philips sostituisce Sidwell al 65’ minuto.
Al 73’ tiro da fuori di Lampard, deviato, la palla arriva nella zona di Terry al limite dell’area piccola, il suo tiro dal limite dell'area piccola termina fuori: durissimo lo scontro con Green. Entra Ljungberg per Solano: non un sufficiente la prova del peruviano.
Vantaggio del Chelsea al 75’ con J. Cole che parte probabilmente in fuorigioco dopo un colpo di testa di Drogba, si presenta davanti a Green, lo salta e di destro insacca in porta. Un minuto dopo Drogba di testa vicinissimo al raddoppio.
Al 78’ entrano Spector per Parker e Ashton per Etherington.
Al 88’ esce J. Cole ed entra Makelele.
Il Chelsea vince il derby senza troppi meriti, forse il pari era più giusto. Buona la prova degli Hammers: hanno preso un gol con azione partita in fuorigioco e hanno tenuto il campo alla pari con una formazione più forte, tuttavia preso il goal il West Ham non è riuscito più a creare nulla per pareggiare.
Deluso dal risultato – non dalla squadra.