domenica 20 settembre 2009

West Ham - Liverpool 2-3

Io ci ho creduto per tutta la partita che potessimo non solo pareggiare ma addirittura vincere in casa con il Liverpool; c'erano tutte le condizioni per batterli finalmente dopo tanto tempo, ma la nostra non curanza difensiva e un pochino di sfortuna ci lasciano il magro bottino di una buona prestazione, ma zero punti.
Il Liverpool, indubbiamente, è stato padrone del campo per lunghi tratti, ma siamo stati sempre in partita: rimontandoli ben due volte, tuttavia dopo il terzo goal di Fernando Torres non siamo riusciti più ad essere pericolosi e di conseguenza a rimettere la partita in parità.
Buona la prova di Alessandro Diamanti, in campo fin dal primo minuto, in goal dal dischetto nonostante sia scivolato al momento del tiro: più fortunato di Terry nella finale di Champions League di due anni fa'.

Formazioni.
West Ham United: Green, Faubert, Tomkins, Upson (dal 25' Gabbidon), Ilunga, Behrami (dal 28' Kovac), Parker, Noble, Hines, Diamanti (dal 65' Dyer), C. Cole
In panchina non utilizzati: Kurucz, Spector, Payne, Nouble.

Liverpool: Reina, Johnson, Carragher, Skrtel, Insua, Mascherano, Gerrard, Benayoun (dal 85' Fabio Aurelio), Lucas, Kuyt (dal 60' Babel), Torres (dal 90' Riera)
In panchina non utilizzati: Cavalieri, Kyrgiakos, Degen, Dossena.

Breve cronaca.
Al 2' min., incredibile palla goal per Hines, il nostro giovane talento ruba palla al limite dell'area avversaria su una dormita dei difensori del Liverpool, si invola solitario verso la porta, conclude a rete ma coglie clamorosamente il palo. Un'occasione d'oro per portarsi in vantaggio sfumata.
Al 19', Fernando Torres parte dal limite destro della nostra area di rigore, punta uno contro uno Tomkins, lo salta con un doppio passo e di esterno sul primo palo sorprende Green portando in vantaggio così i suoi.
La fortuna non ci assiste e addirittura Zola è costretto ad effettuare due cambi per infortunio già nella prima frazione di gioco: Upson e Berhami si fanno male nel giro di pochi minuti uno dall'altro, entrano ai loro posti Gabbidon e Kovac.
Al 28' min., il West Ham torna in parità: azione in percussione di Hines, che salta in velocità Carragher, il quale spinge il nostro giocatore a terra; l'arbitro fischia il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Alessandro Diamanti, il quale pur cadendo mentre effettua la battuta sigla il pareggio.
Al 41' il Liverpool torna in vantaggio, calcio d'angolo di Benayoun incorna di testa Gerrard, il pallone terminerebbe fuori, ma di punta Kuyt spinge il pallone quel tanto che basta a metterlo in porta.
Il West Ham non molla, e a tempo scaduto ritrova di nuovo la parità. C. Cole di testa, da calcio d'angolo di Noble, anticipa tre giocatori del Liverpool insaccando nella porta avversaria. Grandissimo goal di Cole che effettua uno stacco perentorio.
Ripresa meno intensa della prima frazione di gioco.
Il goal del vantaggio definitivo del Liverpool arriva al 75' min., azione sulla destra di Babel sul quale è troppo morbido Hines in copertura, l'attaccante olandese mette il pallone al centro, dormita di Foubert che non fa' correttamente la diagonale difensiva e Fernando Torres riporta avanti i suoi di testa.

Il Liverpool di Benitez attualmente mi sembra una squadra inferiore a quella degli scorsi anni, mentre noi dobbiamo adesso assolutamente fare dei punti perchè la classifica si fa' deficitaria.

1 commento:

alfredo ha detto...

Che peccato anche io come te ci credevo che almeno un punto l'avremmo portato a casa e quel punto ci avrebbe dato nuove forze. Inevce stiamo qui a commentare l'ennesima sconfitta e il prossimo impegno si presenta ancora una volta stico con molte porbabilità di tornare a casa ancora con zero punti. La classifica comincia ad impaurire, è vero siamo all'inizio ma partire male ti fa venire una paura addosso che mette i brividi. E ce lo ricordiamo quando abbiamo fatto the great escape...speriamo che i nostri giovani crescano in fretta e che alle amnesie difensive si trovi una cura...Sempre comunque ovunque e dovunque Come on hammers!