mercoledì 30 settembre 2009

Manchester City - West Ham 3 - 1

Anche il Manchester City non ci concede nulla. Il West Ham è impantanata in una situazione di classifica deficitaria e il City non ci concede sconti battendoci per tre reti ad una.
A seguito dei pesanti investimenti fatti dalla nuova proprietà araba il Manchester City è ormai una squadra di vertice, candidata a raggiungere uno dei primi quattro posti della classifica, giocare sul loro campo era già tradizionalmente problematico, ora che sono stati inseriti tanti ottimi giocatori il gap tra noi e loro è esorbitante.
La situazione di classifica che si presenta dopo questa sconfitta è pessima: siamo esattamente terzultimi (con una gara in meno, questo è da sottolineare) e abbiamo la miseria di quattro punti; al problema offensivo, cioè la mancanza di un cannoniere capace di andare in doppia cifra abbiamo aggiunto, recentemente, uno squilibrio difensivo che non avevamo lo scorso anno. Abbiamo incassato nove goal, di cui sei nelle ultime due partite, e facciamo una fatica bestiale ad andare a rete: solo sei goal in altrettante gare, la media è presto fatta (migliore di quella di Milan però di tre goal in sei partite!).
Sapevamo che sarebbe stata una stagione difficile, tuttavia l'annata passata mi faceva guardare con fiducia alla nuova Premier, soprattutto per il lavoro preciso e srupoloso di Mr Gianfranco Zola.
Vediamo domenica contro il Fulham, avversario decisamente alla nostra portata.

Formazioni.

Manchester City: Given; Zabaleta, Toure, Lescott, Bridge; Wright-Phillips, de Hong, Barry, Petrov; Tevez e Bellamy. A disposizione: Johnson, Richerds, Garrido, Santa Cruz, Taylor, Weiss, Sylvinho.

West Ham: Green; Faubert, Da Costa, Tomkins, Ilunga; Diamanti, Kovac, Parker, Noble, Jimenz; Cole. A dispozione: Spector, Hines, N'Gala, Stanistlas, Nouble, Payne, Kurucz.

Al 4' min., il Manchester City è già in vantaggio: percussione sulla sinistra di Petrov che semina in velocità tutti quanti, mette il pallone in mezzo all'area per un Tevez liberissimo (mancano il recupero di un difensore centrale e la diagonale difensiva di Ilunga è tardiva) che non può far altro che metter il pallone in porta. Come al solito un Tevez correttissimo nei nostri confronti non esulta e chiede scusa con la mano, come farà anche in occassione del suo secondo goal personale.
Al 23' min., C. Cole trova il goal del pareggio. Fallo di Wright-Phillips sulla trequarti campo, calcio di punizione dello specialista, Alessandro Diamanti, il nostro connazionale mette uno splendido pallone, forte e teso, in mezzo all'area di rigore, la difesa del Manchester non riesce ad allontanare la sfera che termina sui piedi di Kovac il quale colpisce con una staffilata che Cole devia di tacco in porta.
Neanche dieci minuti di equilibrio nel risultatao che il City passa ancora; fallo di Jimenez al limite dell'area di rigore su De jong, calcio di punizione nei piedi dello specialista Petrov (in una posizione congeniale per un mancino che può concludere a giro), il bulgaro decide di concludere sul palo del portiere sorprendendo Green. Non del tutto incolpevole il nostro estremo difensore su questa punizione non irresistibile, Green effettua quel mezzo passo esterno verso la parte opposta che gli imdedisce di respingere la conclusione di Petrov.
Al 60' Tevez chiude definitivamente la partita insaccando un calcio di punizione dell'altro ex di turno, Bellamy. Incredibilmente lasciato solo l'argentino sul secondo palo.

3 commenti:

Galchiber ha detto...

4 punti sono pochi, anche se è vero che abbiamo una partita in meno ed abbiamo giocato contro spurs, cityzen e reds (e qui il pareggio sarebbe stato più giusto), ovvero "squadroni"; mi ha fatto più dispiacere perdere in carling con il bolton ed in campionato a wigan , ovvero squadre alla nostra portata, domenica è derby e sono fiducioso per un risultato più che positivo, considerato anche che loro hanno l'europaleague dove si spera che spendono più di qualche energia

alfredo ha detto...

Mah...contro squadre di questo calibro non siamo ancora attrezzati a reggere l'urto. purtroppo siamo una squadra con parecchi giovani, giovani che dovrannno farsi le ossa e crescere il più in fretta se vogliono regalare soddisfazioni al west ham! Come immaginavo sarà un campionato durissimo proprio per lìinesperienza di molti giovani, ma sopratutto per lo sconquasso creato dalla gestione della campagna acquisti/cessioni. Abbiamo perso troppi pezzi pregiati soprattutto di esperienza...e i 4 punti (bugiardi) sono figli dell'inesperienza. Speriamo di portare a casa il derby con il Fulham...3 punti che sarebbero come ossigeno puro! IO CI CREDO...SEMPRE! C'mon Hammers!

Jacopo ha detto...

Molto più semplicemente manca chi riesca a dare un pò d'ordine allo spogliatoio, Ashton è ormai un'ombra e credo che solo sperare in un miracolo come l'anno scorso ci potrà aiutare, ma perchè sono arrivati nuovi proprietari che non vogliono cacciare una lira?