giovedì 21 gennaio 2010

Trattativa Van Nistelrooy

Con l'arrivo delle nuova società si sono aperte nuove prospettive per il nostro mercato di rinforzamento invernale: è di qualche ora fa l'inserimento del West Ham nella trattaiva per la cessione di Van Nistelrooy. L'olandese, ovviamente, lascerà Madrid solo in prestito per questa ultima parte di stagione; sull'ex centravanti del Manchester United ci sono anche lo Stoke City e il Totthenam.
Le voci poi su gli altri rinforzi riguardano un possibile ritorno di Zamora o il prestito di Crespo dal Genoa.
Certo è che mancano pochi giorni alla fine del calciomercato - dobbiamo muoverci nel più breve tempo possibile per colmare alcune delle molte lacune della nostra squadra.

martedì 19 gennaio 2010

Sullivan si prende il West Ham

Oggi finisce l'era islandese del West Ham: dopo tre cambi di proprietà provenienti dalla nordica isola vulcanica la nostra squadra di calcio torna sotto il controllo della coppia Sullivan-Gold.
Per ora gli ex proprietari del Birmigham hanno acquistato il 50% della squadra (per 55 milioni di euro) con una opzione per la restante metà.
Ora evitando il proclama della qualificazione in Champions League in sette anni - mi preoccuperei più che altro di salvarci in questa stagione: evidente che nel giro di dieci giorni bisogna andare sul mercato e portare a casa un giocatore per ruolo (almeno due per l'attacco), senza ovviamente perdere i nostri giocatori più importanti.
Nei prossimi giorni verrano portate avanti le trattative per due giocatori: Gudjohnsen del Monaco e Benjani del Manchester City.
Sullivan ha sempre espresso il suo amore per il West Ham anche quando era proprietario del Birmigham - vedremo ora cosa combinerà nei prossimi mesi.

domenica 17 gennaio 2010

Aston Villa - West Ham 0-0

Uno strepitoso Robert Green porta al West Ham un punto fondamentale per la lotta alla salvezza: strepitoso l’intervento nei minuti di recupero su Gabriel Agbonlahor. In una partita in cui Gianfranco Zola ha dovuto fare a meno di ben tre attaccanti di ruolo (Cole, Franco e Hines) e dovendo schierare il giovanissimo Nouble Frank, i ragazzi hanno portato a casa un punto importantissimo.

L’Aston Villa sognava i tre punti per la lotta al quarto posto, ma nel primo tempo non è stato in grado di essere praticamente mai pericoloso, al contrario, nella ripresa i giocatori di Martin O’Neil hanno cercato di vincere a tutti i costi la partita, creando diverse occasioni da goal.

Martin O’Neill:”Siamo delusi non abbiamo vinto la partita ma io sono felice con lo sforzo di lato. Abbiamo non aveva molto tempo per prepararsi, ma una volta entrato ho pensato che abbiamo dominato. La squadra ha fatto bene e stiamo ancora lottando su tutti i fronti”.

Gianfranco Zola: “Le prestazioni dei giocatori è stato incredibile. Sono molto orgoglioso di loro.[…] Sono fortunato ad avere giocatori come loro. Abbiamo una squadra giovane e di giocatori che possono migliorare. Essa mi rende ottimista se siamo in grado di imparare a gestire partite come questa possiamo rimanere in campionato. "

giovedì 14 gennaio 2010

Le trattative per la società

Sappiamo da mesi dell'interessamento di Sullivan per il West Ham, ora abbiamo letto tutti in questi giorni dell'offerta del presidente del Cagliari, Massimo Cellino: tutto però si deciderà domenica quando la holding finlandese darà una risposta definitivamente alle due offerte, oltre a quelle, secondo me meno credibili, della finanziaria InterMarket e dell'imprenditore Tony Fernandes proprietario del marchio Lotus.
Se dobbiamo usare termini automobilistici, sicuramente Cellino è in pole position con un'offerta che dovrebbe aggirarsi tra i 60 e i 70 milioni di euro, più o meno paritaria dovrebbe essere la proposta inoltrata negli ultimi giorni di Sullivan (di cui abbiamo parlato in diversi post nei mesi precedenti) - non misurabili le altre due offerte.
Io credo che se Cellino investiste nel West Ham sarebbe un bene: ricordo che quest'uomo, pur essendo un mangia allenatori, è uno che ha sempre guadagnato con il calcio (come Zamparini e Pozzo), la sua gestione societaria basata sui giovani e su giocatori sconosciuti gli ha sempre fruttato dei risultato, certo è vero che ha pagato con qualche anno in B ma alla fine guardando al Cagliari di oggi e a quello di qualche anno fa' si capisce che Cellino di calcio e di calciatori se ne intende alla grande.
Ora aspettiamo domenica e vediamo - dobbiamo avere anche il tempo di fare delle operazioni di mercato per rinforzare la squadra.
Speriamo comunque di uscire da questa melma.

sabato 9 gennaio 2010

West Ham - Wolverepton rinviata per neve


La partita di domani contro i Wolv è stata rinviata per neve.

mercoledì 6 gennaio 2010

Cole e Diamanti

Il The Sun riporta l'interessamento dell'Arsenal per C. Cole e quello del Milan per Diamanti: se per il primo credo che la notizia sia attendibile, poichè Wenger è intenzionato a rinforzare il reparto offensivo (cosa che non ha fatto quest'estate quando è partito Adebayor) sul secondo sono invece dubbioso, poichè non credo che il Milan voglia acquistare Diamanti, altrimenti lo avrebbe già fatto quest'estate e non credo che Diamanti stesso sia un giocatore da Milan.

Visto i due ultimi risultati mentre ero in vacanza: due sconfitte in campionato con il Totthenam e in FA Cup con l'Arsenal - costanti delusioni...speriamo in una salvezza che avrebbe del miracoloso.

sabato 26 dicembre 2009

West Ham - Portsmouth 2-0

E come l’anno scorso nello stesso giorno contro il medesimo avversario il West Ham trova un’importantissima vittoria che gli permette di risollevarsi in classifica: il successo contro il Portsmouth ci tira fuori dalle ultime tre posizioni e spero ci dia quel morale che ci permetta di infilare quella serie di risultati utili che si verificò lo scorso anno.
Ammettiamo che le premesse non sono come quelle del inizio 2009, quando la squadra aveva una quadratura migliore e l’arrivo di Zola aveva portato un vento di ottimismo che ora si è un po’ spento, ma se i ragazzi lotteranno con il cuore e se riusciremo ad inserire un paio di innesti nel mercato di riparazione la salvezza non sarà così lontano come sembrerebbe (rimango dell’idea che bisogna dare continuità di risultati per poter guardare ad un futuro migliore di quello di adesso, una semplice vittoria, nelle condizioni in cui siamo, è si importante ma deve essere un punto di partenza per darci lo slancio e arrivare così alla salvezza).
Finalmente siamo riusciti nell’impresa di non prendere goal – c’eravamo riusciti solo alla prima giornata contro il Wolverempton.
Ottima la prova di Parker, che dopo essere stato eletto giocatore del mese di novembre, merita questo riconoscimento anche nel mese successivo, il centrocampista sta’ facendo una grandiosa stagione, perderlo adesso sarebbe un errore madornale; mi sono piaciuti anche Tomkins in difesa, finalmente sui livelli dello scorso anno, Jimenez e Diamanti per il loro dinamismo, in particolare il secondo oltre ad aver siglato il nostro vantaggio a metà del primo tempo(su calcio di rigore) è riuscito ad impensierire altre volte la retroguardia avversaria, mi viene in mente un tiro deviato da un difensore che poteva finire in rete, ma che Begovic ha smanacciato alla grandissima.
Kovac poi ha chiuso la partita a pochi minuti dalla fine quando avevamo già sprecato alcuni contropiedi in modo banale.
Zola deve riuscire a trovare la giusta sistemazione difensiva per evitare di prendere la caterva di goal incassati in questo girone d’andata, poi sappiamo che ci manca una punta assolutamente: mi ripeto sempre su questi punti perché secondo me sono quelli cruciali per salvarci. La punta non sarà sicuramente Luca Toni ormai accasatosi alla Roma (dicono anche una trattativa con il Chelsea, ma secondo me Ancelotti è orientato su altri per colmare l’assenza di Drogba), chi sarà lo scopriremo solo fra qualche giorno.

Formazioni.

Zola sceglie Tomkins al centro della difesa per sostituire l’infortunato Gabbidon, e si rivede in panchina finalmente Berhami.

West Ham United: Green, Faubert, Tomkins, Upson, Ilunga, Collison, Kovac, Parker, Noble (dal 16’ min. Jimenez), Diamanti (dal 72’ min.), Franco (dal 90’ min. Nouble)
In panchina: Stech, Spector, Da Costa, Stanislas

Portsmouth: Begovic, Finnan, Ben-Haim, Kaboul, Belhadj (dal 46’ min. Boateng), Hreidarsson, Mullins, Brown (dal 79’ min. Utaka), O'Hara, Piquionne, Dindane (dal 53’ min. Kanu)
In panchina: Ashdown, Wilson, Diop, Yebda

I goal.

Al 23’ min., Diamanti trasforma un calico di rigore fischiato dall’arbitro per fallo di Brown su Jimenez.
Al 88’ min., Jimenez batte una bella punizione dal limite dell’area, Kovac di testa insacca alle spalle di Begovic.

Me ne vado qualche giorno a Monaco di Baviera a trascorrere il Capodanno – auguro a tutti un felice 2010 pieno di gioia, che il West Ham ottenga la salvezza in campionato e quella societaria per continuare a vivere le forti emozioni che solo questa squadra ci sa’ dare (oltre alla nostra squadra del cuore italiana – che tutti abbiamo).

venerdì 25 dicembre 2009

martedì 22 dicembre 2009

Nolberto Solano e Mateja Kezman?

Secondo indiscrezioni provenienti dall'Inghilterra il West Ham starebbe trattando il ritorno di Nolberto Solano dall'Universitario e il prestito di Mateja Kezman dallo Zenit.
Entra i giocatori rientrerebbero nella politica di austerity della società, ma entrambi ormai li considererei degli ex giocatori. Il primo, dopo aver giocato nel Larissa, è finito nelle fila della squadra peruviana dell'Universitario de Deportes dove a mio parere farebbe bene a restare, il secondo, dopo anni di girovagare, in cui non ha mai fatto la differenza potrebbe anche essere un acquisto utile, tuttavia non possiamo puntare a rafforzare il reparto offensivo con il solo serbo - serve assolutamente una punta di peso in grado di dare profondità alla manovra.

Sul fronte uscite su Upson ci sarebbe il Totthenam, mentre su Parker il Liverpool: spero vivamente che nessuno dei due siano venduti...per il nostro bene...

lunedì 21 dicembre 2009

West Ham - Chelsea 1-1

Buona prova offerta nel derby contro il fortissimo Chelsea di Carlo Ancelotti, i ragazzi schierati in campo da Zola hanno messo in campo la grinta e l’anima che altre volte non hanno avuto, il punto conquistato francamente è più utile al morale che alla classifica, certo è che anche i Blues ci hanno messo del loro con una prova opaca e non memorabile: ora siamo penultimi con un punto di vantaggio con il Portsmouth, capace di vincere con il Liverpool, e uno meno del Bolton, il quale addirittura ha due partite in meno di noi; per carità le altre avversarie non sono lontanissime, però la media punta ottenuta è bassissima, meno di un punto a partita; la retrocessione coinvolge addirittura dodici squadre, compre se due a quota 21, ovvero Sunderland e Stoke City.
Una partita comunque non di livello eccelso, con il punteggio determinato da un sacrosanto rigore per noi ed un quasi inesistente rigore per loro, ripetuto tra l’altro tre volte in sede di trasformazione di Lampard.

Zola si intestardisce nella scelta di Foubert e Gabbidon, per sfortuna o per fortuna quest’ultimo si infortuna e deve lasciare il campo al 18’ per Tomkins.
Grandiosa la prova di Parker in mezzo al campo, presente ovunque e capace di mettere qualità in una squadra come la nostra che di fatto non ne ha.

Vediamo ora cosa ci offre il mercato di riparazione; dovremmo rivoluzionare la squadra, ma non abbiamo i denari per farlo – cosa combineremo?
La stagione è a metà e vedo in noi poche speranze di salvezza…

Nelle immagini il rigore di Diamanti.