Il West Ham con una bella prova di orgoglio, dopo aver subito gli avversari per la maggior parte della gara, riesce a portare a casa un punto dalla difficile trasferta di Birmingham in casa dell’Aston Villa.
A mettere in rete il goal del pareggio è stato “il mitico” Diego Tristan, capace così di siglare il secondo goal stagionale: entrambe le marcature decisive per aumentare il nostro bottino di punti in classifica.
L’Aston Villa non sta’ attraversando il momento migliore della stagione, ma ieri, contro di noi, ha espresso un ottimo calcio, mettendoci in difficoltà a lunghi tratti: abbiamo subito anche palle goal importanti, ma siamo comunque rimasti in partita, dopo la seconda metà del secondo tempo poi siamo saliti in cattedra, pareggiando al 85’ e poi rischiando, addirittura, di vincere nel recupero.
L’Aston Villa deve così abbandonare ogni sogno di Champions League.
Formazioni.
Aston Villa: Friedel, Luke Young, Davies, Cuellar, Shorey, Milner (Gardner dal 81’ min.), Petrov, Barry, Ashley Young, Heskey (Delfouneso dal 71’ min.), Carew. In panchina, non utilizzati: Guzan, Sidwell, Knight, Salifou, Reo-Coker. Booked: Ashley Young, Petrov.
West Ham: Green, Tomkins, Upson, Collins (dal Dyer dal 33’ min.), Ilunga, Neill, Boa Morte, Stanislas (Nsereko dal 74’ min.), Noble, Di Michele (Sears dal 81’ min), Tristan. In panchina non utilizzati: Lastuvka, Lopez, Payne, Hines. Booked: Noble, Boa Morte, Upson.
La partita.
Partenza forte dei nostri, i quali al 5’ min. hanno immediatamente la prima occasione con Stanislas, il giovane talento della nostra Accademy effettua uno sfondamento palla al piedi, si infila tra le maglie della difesa avversaria, si presenta davanti a Friedel, ma il portiere dei Villas salva il risultato.
Tuttavia alla prima occasione l’Aston Villa passa: 11’ min., assist dalla destra di Milner, per Hesckey. appostato al centro dell’area di rigore, il quale insacca alle spalle di Green. L’attaccante sigla così il suo quinto goal stagionale.
Al 20’ min., clamoroso errore di Noble, il nostro difensore effettua un avventato retropassaggio, sul quale si avventa Hesckey che in scivolata colpisce il palo. Clamorosa occasione da goal fallita dai nostri avversari.
Hesckey è pericoloso anche ad inizio ripresa: scucchiata di Carew, il pallone arriva tra i piedi di Hesckey, il quale però non riesce a superare uno strepitoso Green. Sempre strepitoso Green, in questi due ultimi anni è stato probabilmente il nostro giocatore più decisivo.
Al 85’ min., il West Ham trova il pari: tiraccio di Dyer svirgolato, la traiettoria si trasforma in un assist per Tristan, l’attaccante spagnolo di testa insacca per il nostro pareggio.
Non è finita, con orgoglio i nostri cercano addirittura la vittoria.
Due occasioni nel recupero: prima Noble con un tiro a pallonetto costringe Friedl ad una parata strepitosa; poco dopo Savio conclude fuori da ottima posizione.
Commenti post gara.
Martin O’Neill a fine gara:”E’ stata una partita terrificante, noi abbiamo giocato molto bene, ma non abbiamo segnato più goal […]”.
Gianfranco Zola: “[…] Entrambe le squadre hanno espresso un buon gioco. Io avevo la sensazione che in ogni momento potesse avvenire qualcosa”.
domenica 19 aprile 2009
venerdì 17 aprile 2009
Ultime news
Arrivano diverse notizie in questo periodo. Vediamone alcune:
Mark Noble e James Tomkins hanno rinnovato i rispettivi contratti fino al 2013.
Secondo fonti non ufficiali anche Gianfranco Zola avrebbe rinnovato il suo contratto con la società fino al 2013.
Ilunga è stato riscattato dal Tolosa, firmando anche lui un contratto fino al 2013.
Faubert potrebbe terminare a fine stagione la sua esperienza al Real Madrid: ma dai - non me l'aspettavo proprio.
Mark Noble e James Tomkins hanno rinnovato i rispettivi contratti fino al 2013.
Secondo fonti non ufficiali anche Gianfranco Zola avrebbe rinnovato il suo contratto con la società fino al 2013.
Ilunga è stato riscattato dal Tolosa, firmando anche lui un contratto fino al 2013.
Faubert potrebbe terminare a fine stagione la sua esperienza al Real Madrid: ma dai - non me l'aspettavo proprio.
domenica 12 aprile 2009
Totthenam - West Ham 1 - 0
Il West Ham subisce una brutta battuta d'arresto nel derby con i rivali del Totthenam.
Gli Spurs, che si sono ormai risollevati dalla crisi che li ha colpiti durante l'inizio di stagione, ci battono con un goal del russo Pavlyuchenko (direi ottimo acquisto, dato i goal messi a segno in questa stagione).
Rimaniamo in settima posizione in classifica con 44 punti, tallonati alle spalle dal Fulham con 43, e poi proprio dal Totthenam, in coabitazione con il Wigan, a 41.
Tottenham: Gomes, Corluka, Woodgate, King, Assou-Ekotto, Lennon, Huddlestone, Jenas (Zokora 46'), Modric, Bent (Pavlyuchenko 56'), Keane. In panchina, non utilizzati durante la gara: Cudicini, Bale, Bentley, Dawson, Chimbonda. Booked: Zokora. Goals: Pavlyuchenko 65.
West Ham: Green, Collins, Tomkins (Savio Nsereko 81'), Upson, Ilunga, Stanislas, Neill, Noble, Boa Morte (Dyer 71'), Tristan (Sears 85'), Di Michele. In panchin, non utilizzati durante la gar: Lastuvka, Lopez, Payne, N’Gala. Booked: Boa Morte, Neill, Di Michele, Collins, Noble.
Il goal.
Pavlyuchenko, al 65' minuto, in scivolata dalla destra infila Green.
Gli Spurs, che si sono ormai risollevati dalla crisi che li ha colpiti durante l'inizio di stagione, ci battono con un goal del russo Pavlyuchenko (direi ottimo acquisto, dato i goal messi a segno in questa stagione).
Rimaniamo in settima posizione in classifica con 44 punti, tallonati alle spalle dal Fulham con 43, e poi proprio dal Totthenam, in coabitazione con il Wigan, a 41.
Tottenham: Gomes, Corluka, Woodgate, King, Assou-Ekotto, Lennon, Huddlestone, Jenas (Zokora 46'), Modric, Bent (Pavlyuchenko 56'), Keane. In panchina, non utilizzati durante la gara: Cudicini, Bale, Bentley, Dawson, Chimbonda. Booked: Zokora. Goals: Pavlyuchenko 65.
West Ham: Green, Collins, Tomkins (Savio Nsereko 81'), Upson, Ilunga, Stanislas, Neill, Noble, Boa Morte (Dyer 71'), Tristan (Sears 85'), Di Michele. In panchin, non utilizzati durante la gar: Lastuvka, Lopez, Payne, N’Gala. Booked: Boa Morte, Neill, Di Michele, Collins, Noble.
Il goal.
Pavlyuchenko, al 65' minuto, in scivolata dalla destra infila Green.
lunedì 6 aprile 2009
West Ham - Sunderland 2-0
Il West Ham con caparbità e determinazione batte un ostico Sunderland per 2-0.
I nostri, così, si riportano al settimo posto in classifica superando nuovamente il Wigan; di fatto d'ora in poi possiamo porci un obiettivo da perseguire da qui a fine stagione: tenere questo benedetto settimo che, secondo me, è un grandissimo risultato per le condizioni in cui siamo.
Sabato partita giocata con il cuore della nostra accademy, la quale porta a giocare in Premier due ragazzi di grandi potenzialità come Tomkins e Stanislas. Due ragazzi del 1989 che vanno a segno entrambi per la prima volta nella massima divisione inglese nella stessa partita. Due ragazzi che fra qualche anno saranno dei campioni acclamati, e che molto probabilmente, purtroppo, non vestiranno la maglia "claret and blue".
La nostra accademy, storicamente, è la migliore di tutto il Regno Unito, e se non si avrà la forza economica di mantenerla ad alti livelli finirà per essere un filone d'oro in esaurimento (vedasi vivaio Toro, per farvi capire).
Formazioni.
West Ham. Green; Neill, Tomkins, Upson, Ilunga; Noble, Spector, Stanislas, Boa Morte; Di Michele, Tristan.
Sunderland. Gordon, Bardsley, Ferdinand, Ben-haim, Collins; Malbranque, Whitehead, Richardson, Leadbitter; Cisse e Murphy.
I goal.
Al 41' min., Stanislas viene imbeccato in area di rigore dalla destra da Boa Morte, e il giovane centrocampista inglese di destro di prima intenzione imbatta spedendo il pallone alle spalle del portiere avversario.
Al 52' min., Tomkins di testa insacca a seguito di un calcio d'angolo di Noble dalla destra.
I nostri, così, si riportano al settimo posto in classifica superando nuovamente il Wigan; di fatto d'ora in poi possiamo porci un obiettivo da perseguire da qui a fine stagione: tenere questo benedetto settimo che, secondo me, è un grandissimo risultato per le condizioni in cui siamo.
Sabato partita giocata con il cuore della nostra accademy, la quale porta a giocare in Premier due ragazzi di grandi potenzialità come Tomkins e Stanislas. Due ragazzi del 1989 che vanno a segno entrambi per la prima volta nella massima divisione inglese nella stessa partita. Due ragazzi che fra qualche anno saranno dei campioni acclamati, e che molto probabilmente, purtroppo, non vestiranno la maglia "claret and blue".
La nostra accademy, storicamente, è la migliore di tutto il Regno Unito, e se non si avrà la forza economica di mantenerla ad alti livelli finirà per essere un filone d'oro in esaurimento (vedasi vivaio Toro, per farvi capire).
Formazioni.
West Ham. Green; Neill, Tomkins, Upson, Ilunga; Noble, Spector, Stanislas, Boa Morte; Di Michele, Tristan.
Sunderland. Gordon, Bardsley, Ferdinand, Ben-haim, Collins; Malbranque, Whitehead, Richardson, Leadbitter; Cisse e Murphy.
I goal.
Al 41' min., Stanislas viene imbeccato in area di rigore dalla destra da Boa Morte, e il giovane centrocampista inglese di destro di prima intenzione imbatta spedendo il pallone alle spalle del portiere avversario.
Al 52' min., Tomkins di testa insacca a seguito di un calcio d'angolo di Noble dalla destra.
martedì 24 marzo 2009
Aggiornata la sezione link utili
Ho aggiornata la sezione dei link utili, aggiungendoci http://www.footballcolour.com e http://liotroct.blogspot.com/.
Mentre sotto stati cancellati i link http://hammersmessina.blogspot.com e http://curvaovestvercelli.blogspot.com perchè non più aggiornati da tempo.
Mentre sotto stati cancellati i link http://hammersmessina.blogspot.com e http://curvaovestvercelli.blogspot.com perchè non più aggiornati da tempo.
domenica 22 marzo 2009
Blackburn Rovers - West Ham 1-1
Secondo pareggio consecutivo nel giro di 5 giorni per il West Ham, che dopo aver impattato con il WBA lunedì sera ad Upton Park, non va' oltre l'1-1 con il Blackburn Rovers.
Formazioni.
West Ham United: Green; Spector, Neill, Tomkins, Ilunga; Noble, Kovac, Parker, Boa Morte (Lopez 79 ); Di Michele (Dyer 82), Tristan (Payne 90).
Blackburn Rovers: Robinson; Nelson, Samba, Ooijer (Andrews 46), Givet; Diouf, Mokoena, Warnock, Pedersen; Roberts, McCarthy.
La prima parte di gara è caratterizzata da un lungo possesso palla da parte dei Rovers, i quali, per fortuna, non riescono a trovare sbocchi offensivi. Il sudafricano McCarthy, che sostituisce l'assente Santa Cruz, prova destreggiarsi in area di rigore ma è sempre ben marcato da Tomkins (questo ragazzo sta' facendo passi da giganti, migliora di settimane in settimane, bisogna tenerlo d'occhio perché diventerà uno dei più grandi difensori nei prossimi anni).
La prima conclusione a rete della gara arriva al 16' min. quando Noble dialoga con Di Michele, l'attaccante italiano arriva alla conclusione ma Robinson è attento.
Qualche minuto dopo, ancora gli Hammers pericolosi in zona goal, con Tristan, ben servito da Di Michele, ma il portiere dei Rovers è sempre attento.
Al 25' min. frittatona da parte di Robinson con Samba: i due pasticciano in area di rigore, ma miracolosamente si salvano per la poca reattività dei nostri sotto porta.
Il West Ham dopo i primi minuti di gara, continua a mantenere il controllo del gioco e la 35' passa: Noble ben servito da Tristan scaglia il pallone oltre le spalle di Robinson portandoci finalmente in vantaggio.
La prima frazione di gioco si conclude così sul 1-0 per noi.
La ripresa, tuttavia, sarà tutt'altra faccia rispetto alla prima frazione di gioco. Il Blackburn inizia con il piglio giusto e dopo 5 min. dall'inizio del secondo tempo trova subito il pareggio: il neo entrato Andrews realizza per i Rovers.
Al 71' è Roberts a liberarsi in area di rigore, ma uno straordinario Tomkins rinviene sul attaccante avversario stoppandolo al momento della conclusione a rete.
I nostri in difesa sono stati strepitosi per tutta la gara, concedendo praticamente nulla in zona goal, è vero che nella seconda parte della partita il Rovers hanno mantenuto maggiormente il controllo del gioco, ma noi non abbiamo praticamente subito tiri nello specchio della porta.
Ora ci aspetta il Sunderland, contro il quale dobbiamo assolutamente ottenere i tre punti: sarebbero fondamentali per la qualificazione alla prossima Coppa Uefa.
Le dichiarazioni di Zola a fine gara: "Abbiamo giocato con determinazione, ottenendo comunque solo un punto. E' stata una buona prova la nostra, e considerando le condizioni in cui siamo (si riferiva alle moltitudini di assenti) sono contento del risultato. Se vogliamo giocare in Europa la prossima stagione bisogna continuare su questa strada: giocando bene e a fine stagione tireremo le somme del lavoro di questi mesi".
Formazioni.
West Ham United: Green; Spector, Neill, Tomkins, Ilunga; Noble, Kovac, Parker, Boa Morte (Lopez 79 ); Di Michele (Dyer 82), Tristan (Payne 90).
Blackburn Rovers: Robinson; Nelson, Samba, Ooijer (Andrews 46), Givet; Diouf, Mokoena, Warnock, Pedersen; Roberts, McCarthy.
La prima parte di gara è caratterizzata da un lungo possesso palla da parte dei Rovers, i quali, per fortuna, non riescono a trovare sbocchi offensivi. Il sudafricano McCarthy, che sostituisce l'assente Santa Cruz, prova destreggiarsi in area di rigore ma è sempre ben marcato da Tomkins (questo ragazzo sta' facendo passi da giganti, migliora di settimane in settimane, bisogna tenerlo d'occhio perché diventerà uno dei più grandi difensori nei prossimi anni).
La prima conclusione a rete della gara arriva al 16' min. quando Noble dialoga con Di Michele, l'attaccante italiano arriva alla conclusione ma Robinson è attento.
Qualche minuto dopo, ancora gli Hammers pericolosi in zona goal, con Tristan, ben servito da Di Michele, ma il portiere dei Rovers è sempre attento.
Al 25' min. frittatona da parte di Robinson con Samba: i due pasticciano in area di rigore, ma miracolosamente si salvano per la poca reattività dei nostri sotto porta.
Il West Ham dopo i primi minuti di gara, continua a mantenere il controllo del gioco e la 35' passa: Noble ben servito da Tristan scaglia il pallone oltre le spalle di Robinson portandoci finalmente in vantaggio.
La prima frazione di gioco si conclude così sul 1-0 per noi.
La ripresa, tuttavia, sarà tutt'altra faccia rispetto alla prima frazione di gioco. Il Blackburn inizia con il piglio giusto e dopo 5 min. dall'inizio del secondo tempo trova subito il pareggio: il neo entrato Andrews realizza per i Rovers.
Al 71' è Roberts a liberarsi in area di rigore, ma uno straordinario Tomkins rinviene sul attaccante avversario stoppandolo al momento della conclusione a rete.
I nostri in difesa sono stati strepitosi per tutta la gara, concedendo praticamente nulla in zona goal, è vero che nella seconda parte della partita il Rovers hanno mantenuto maggiormente il controllo del gioco, ma noi non abbiamo praticamente subito tiri nello specchio della porta.
Ora ci aspetta il Sunderland, contro il quale dobbiamo assolutamente ottenere i tre punti: sarebbero fondamentali per la qualificazione alla prossima Coppa Uefa.
Le dichiarazioni di Zola a fine gara: "Abbiamo giocato con determinazione, ottenendo comunque solo un punto. E' stata una buona prova la nostra, e considerando le condizioni in cui siamo (si riferiva alle moltitudini di assenti) sono contento del risultato. Se vogliamo giocare in Europa la prossima stagione bisogna continuare su questa strada: giocando bene e a fine stagione tireremo le somme del lavoro di questi mesi".
martedì 17 marzo 2009
West Ham - WBA 0-0
Il West Ham torna in campo dopo due settimane di riposo, in cui la squadra ha potuto rigenerarsi a Marbella in ritiro: di fatto per sfruttare le temperature sicuramente più gradevoli rispetto a quelle di Londra.
Fatto sta' che ieri sera gli Hammers hanno giocato probabilmente una delle peggiori partite da quando Zola ne è diventato manager. Il WBA arrivava da quattro sconfitte consecutive, mentre noi potevamo infilare la terza vittoria di seguito. Non dobbiamo dimenticare che il nostro settimo posto in classifica deve essere difeso con i denti da qui a fine stagione, poichè potrebbe portarci addirittura la qualificazione per la Coppa Uefa.
La squadra continua ad essere falcidiata da infortuni, a momenti ci sono più giocatori in infermeria che in campo: dobbiamo notare che nelle ultime due stagioni, il numero di infortunati è stato veramente impressionante. E per non farci mancare nulla anche contro il WBA riusciamo a inserire un elemento nella lista degli assenti: al 28' del primo tempo è Upson ha fermarsi per un problema muscolare (al suo posto torna Spector, reduce da un'assenza lunga sei mesi).
Formazioni.
West Ham. Green; Neill, Tomkins, Upson, Ilunga; Noble, Kovac, Parker, Nsereko Savio; Di Michele e Sears.
WBA. Carson; Zuiverloon, Martins, Olsson, Robinson; Morrison, Koren, Dorrans, Greening; Brunt e Fortune.
Breve cronaca.
L'inizio di partita è condotto a ritmi veramente bassi, con le due squadre che si studiano; al 17' è il WBA a proporsi per la prima volta in zona goal con Fortune che di destro conclude esternamente rispetto la porta di Green.
Al 26’ azione di Morrison in percussione, nessuno lo ferma, si presenta fin davanti a Green, il quale però è bravo a chiudere lo specchio della porta. I nostri in questa occasioni si sono fatti saltare come birilli non da C. Ronaldo ma da Morrison!
Al 32’ min., finalmente si vede il West Ham in zona goal, Neill sfonda sulla fascia destra del campo, serve un bel pallone basso per Sears, il quale però si fa’ ribattere la conclusione da un difensore del WBA.
Gli ultimi minuti del primo tempo sono i migliori da parte della nostra squadra: al 35' min., Neill riesce ad andare alla conclusione prima di destro e poi di sinistro, in entrambi i casi si fa' ribattere; al 37', Parker conclude a rete alto sopra la traversa; e al 39' cross di Sears per Savio, il quale però conclude debolmente.
Il secondo tempo inizia con il WBA subito pericoloso, al 50' min. Martin, a seguito di un cross in area colpisce la traversa, evidente però il fallo sul Green!
Al 58', Savio si smarca benissimo, entra in area di rigore, ma poi conclude alto.
Al 70' min., la migliore occasione di tutta la partita; Greening si presenta in area di rigore, ma il suo tocco sotto per fortuna termina alto!
L'ultima occasione invece è per noi, splendida azione in velocità, Ilunga serve centralmente Di Michele, il quale effettua un intelligente velo, la palla termina fra i piedi di Sears che serve l'ex attaccante del Toro, l'italiano tuttavia conclude malamente.
Una partita veramente brutta, che non rimarrà negli annali del calcio: il punto a noi serve ben poco se ci prefiggiamo come obiettivo, da qui a fine anno,il settimo posto, buono invece per quanto riguarda la certezza matematica della salvezza (obiettivo che ormai ritengo raggiunto a meno di clamorose disfatte).
Fatto sta' che ieri sera gli Hammers hanno giocato probabilmente una delle peggiori partite da quando Zola ne è diventato manager. Il WBA arrivava da quattro sconfitte consecutive, mentre noi potevamo infilare la terza vittoria di seguito. Non dobbiamo dimenticare che il nostro settimo posto in classifica deve essere difeso con i denti da qui a fine stagione, poichè potrebbe portarci addirittura la qualificazione per la Coppa Uefa.
La squadra continua ad essere falcidiata da infortuni, a momenti ci sono più giocatori in infermeria che in campo: dobbiamo notare che nelle ultime due stagioni, il numero di infortunati è stato veramente impressionante. E per non farci mancare nulla anche contro il WBA riusciamo a inserire un elemento nella lista degli assenti: al 28' del primo tempo è Upson ha fermarsi per un problema muscolare (al suo posto torna Spector, reduce da un'assenza lunga sei mesi).
Formazioni.
West Ham. Green; Neill, Tomkins, Upson, Ilunga; Noble, Kovac, Parker, Nsereko Savio; Di Michele e Sears.
WBA. Carson; Zuiverloon, Martins, Olsson, Robinson; Morrison, Koren, Dorrans, Greening; Brunt e Fortune.
Breve cronaca.
L'inizio di partita è condotto a ritmi veramente bassi, con le due squadre che si studiano; al 17' è il WBA a proporsi per la prima volta in zona goal con Fortune che di destro conclude esternamente rispetto la porta di Green.
Al 26’ azione di Morrison in percussione, nessuno lo ferma, si presenta fin davanti a Green, il quale però è bravo a chiudere lo specchio della porta. I nostri in questa occasioni si sono fatti saltare come birilli non da C. Ronaldo ma da Morrison!
Al 32’ min., finalmente si vede il West Ham in zona goal, Neill sfonda sulla fascia destra del campo, serve un bel pallone basso per Sears, il quale però si fa’ ribattere la conclusione da un difensore del WBA.
Gli ultimi minuti del primo tempo sono i migliori da parte della nostra squadra: al 35' min., Neill riesce ad andare alla conclusione prima di destro e poi di sinistro, in entrambi i casi si fa' ribattere; al 37', Parker conclude a rete alto sopra la traversa; e al 39' cross di Sears per Savio, il quale però conclude debolmente.
Il secondo tempo inizia con il WBA subito pericoloso, al 50' min. Martin, a seguito di un cross in area colpisce la traversa, evidente però il fallo sul Green!
Al 58', Savio si smarca benissimo, entra in area di rigore, ma poi conclude alto.
Al 70' min., la migliore occasione di tutta la partita; Greening si presenta in area di rigore, ma il suo tocco sotto per fortuna termina alto!
L'ultima occasione invece è per noi, splendida azione in velocità, Ilunga serve centralmente Di Michele, il quale effettua un intelligente velo, la palla termina fra i piedi di Sears che serve l'ex attaccante del Toro, l'italiano tuttavia conclude malamente.
Una partita veramente brutta, che non rimarrà negli annali del calcio: il punto a noi serve ben poco se ci prefiggiamo come obiettivo, da qui a fine anno,il settimo posto, buono invece per quanto riguarda la certezza matematica della salvezza (obiettivo che ormai ritengo raggiunto a meno di clamorose disfatte).
venerdì 13 marzo 2009
Il West Ham pagherà 11, 5 milioni di euro per la questione Tevez
E' finalmente arrivata la decisione da parte da parte della Premier League sulla vicenda Tevez: il West Ham dovrà pagare allo Sheffild United la somma di 11,5 milioni di euro per il tesseremanto non del tutto regolare del giocatore argentino.
Lo Sheffild aveva chiesto inizialmente la cifra record di 50 milioni di sterline, ma grazie ad un accordo fra i club interessati si è arrivati alla cifra definitiva di 11,5 in cinque anni.
Ricordiamo brevemente la storia di questa vicenda: nell'estate del 2006 il West Ham acquista dall'agenzia che gestisce il giocatore, la Media Sport Investement, il giocatore argentino (insieme al connazionale Mascherano); Carlitos si accasa agli Hammers dopo essere stato vicino sia al Manchester United sia al Chelsea.
Ma perchè finisce da noi?
Semplice, perchè la Media Sport Investement contemporaneamente alla trattativa per Tevez, mette in piedi una trattativa per l'acquisto della società: questa fallisce e il West Ham finisce nella mani dell'islandese Magnusson.
Questa doppia operazione, viene subito messa sotto osservazione da parte della Federcalcio Inglese, la quale, nell'aprile del 2007, multa il West Ham con la cifra record di 5 milioni di sterline a causa di alcune clausole illecite presenti nel contratto tra la nostra società e la MSI.
Dopo questa sentenza, lo Sheffild decide di chiedere un risarcimento per l'accaduto; e dopo mesi di processi, ricorsi e controricorsi si è finalmente giunti alla decisione finale.
In ogni caso mi sembra una decisione insensata, perchè di fatto non ho mai visto che una società ne risarcisse un'altra per un illecito: a questo punto allora il West Ham avrebbe dovuto risarcire ogni squadra di Premier che ha affrontato in quella stagione, oppure la Juventus avrebbe dovuto risarcire tutte le altre squadre di serie a dopo i fatti di calciopoli.
La cifra, comunque, annualmente è ammortizzabile, certo è che ci priva di soldi utili per il mercato.
Dopo questa decisione, rimane ancora in piedi il problema economico della società detenuta dal presidente islandese Guomundsson.
Speriamo che arrivi presto un buon uomo che ci salvi.
Lo Sheffild aveva chiesto inizialmente la cifra record di 50 milioni di sterline, ma grazie ad un accordo fra i club interessati si è arrivati alla cifra definitiva di 11,5 in cinque anni.
Ricordiamo brevemente la storia di questa vicenda: nell'estate del 2006 il West Ham acquista dall'agenzia che gestisce il giocatore, la Media Sport Investement, il giocatore argentino (insieme al connazionale Mascherano); Carlitos si accasa agli Hammers dopo essere stato vicino sia al Manchester United sia al Chelsea.
Ma perchè finisce da noi?
Semplice, perchè la Media Sport Investement contemporaneamente alla trattativa per Tevez, mette in piedi una trattativa per l'acquisto della società: questa fallisce e il West Ham finisce nella mani dell'islandese Magnusson.
Questa doppia operazione, viene subito messa sotto osservazione da parte della Federcalcio Inglese, la quale, nell'aprile del 2007, multa il West Ham con la cifra record di 5 milioni di sterline a causa di alcune clausole illecite presenti nel contratto tra la nostra società e la MSI.
Dopo questa sentenza, lo Sheffild decide di chiedere un risarcimento per l'accaduto; e dopo mesi di processi, ricorsi e controricorsi si è finalmente giunti alla decisione finale.
In ogni caso mi sembra una decisione insensata, perchè di fatto non ho mai visto che una società ne risarcisse un'altra per un illecito: a questo punto allora il West Ham avrebbe dovuto risarcire ogni squadra di Premier che ha affrontato in quella stagione, oppure la Juventus avrebbe dovuto risarcire tutte le altre squadre di serie a dopo i fatti di calciopoli.
La cifra, comunque, annualmente è ammortizzabile, certo è che ci priva di soldi utili per il mercato.
Dopo questa decisione, rimane ancora in piedi il problema economico della società detenuta dal presidente islandese Guomundsson.
Speriamo che arrivi presto un buon uomo che ci salvi.
Behrami out 6 mesi
Il miglior acquisto della scorsa estate, Valon Behrami, si è procurato la rottura del legamento crociato del ginocchio della gamba destra durante la gara con il Manchester City.
L'entità dell'infortunio è emerso solo nei giorni scorsi dopo un esame artroscopico, che ha evidenziato appunto la rottura; inizialmente non sembrava infatti essere di più di una forte distorisione.
Il giocatore non tornerà in campo prima di settembre di quest'anno.
Una brutta tegola per la nostra formazione poichè sappiamo l'apporto che ha dato il giocatore svizzero in questa stagione.
Di fatto il problema è che questi tipi di infortuni sono sempre traumatici anche dal punto di vista psicologico: molto spesso, pur recuperando la capacità motoria precedentemente detenuta, si hanno dei problemi dal punto di vista agonistico perchè possono rimanere delle remore mentali.
Solo a settembre comunque sapremo in che condizione Behrami tornerà in campo.
L'entità dell'infortunio è emerso solo nei giorni scorsi dopo un esame artroscopico, che ha evidenziato appunto la rottura; inizialmente non sembrava infatti essere di più di una forte distorisione.
Il giocatore non tornerà in campo prima di settembre di quest'anno.
Una brutta tegola per la nostra formazione poichè sappiamo l'apporto che ha dato il giocatore svizzero in questa stagione.
Di fatto il problema è che questi tipi di infortuni sono sempre traumatici anche dal punto di vista psicologico: molto spesso, pur recuperando la capacità motoria precedentemente detenuta, si hanno dei problemi dal punto di vista agonistico perchè possono rimanere delle remore mentali.
Solo a settembre comunque sapremo in che condizione Behrami tornerà in campo.
giovedì 5 marzo 2009
Wigan - West Ham 0 - 1
Secondo successo consecutivo per gli Hammers, questa volta andiamo a vincere sul campo del sempre ostico Wigan. Protagonista della serata, nel bene e nel male, è stato C. Cole: il quale è riuscito a siglare il goal vittoria e anche a farsi espellere.
In ogni caso, stiamo tenendo un ritmo ottimo, abbiamo avuto qualche battuta d'arresto nelle scorse settimane, ma ora, con queste due vittorie, abbiamo ripreso quota.
Formazioni.
Wigan: Kirkland; Melchiot, Boyce, Bramble, Figueroa; Valencia, Brown, Cattermole, N'Zogbia; Mido, Zaki.
West Ham: Green; Neill, Tomkins, Upson, Ilunga; Collison, Noble, Parker, Kovac; Di Michele, C. Cole.
Il Goal.
Al 33' C. Cole corregge in rete un bell'assist di Di Michele.
In ogni caso, stiamo tenendo un ritmo ottimo, abbiamo avuto qualche battuta d'arresto nelle scorse settimane, ma ora, con queste due vittorie, abbiamo ripreso quota.
Formazioni.
Wigan: Kirkland; Melchiot, Boyce, Bramble, Figueroa; Valencia, Brown, Cattermole, N'Zogbia; Mido, Zaki.
West Ham: Green; Neill, Tomkins, Upson, Ilunga; Collison, Noble, Parker, Kovac; Di Michele, C. Cole.
Il Goal.
Al 33' C. Cole corregge in rete un bell'assist di Di Michele.
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