Volevo segnalare come la partita con il Napoli abbia prodotto venerdì e sabato due giornate di record assoluto di contatti:
- venerdì 7 agosto: 314 contatti
- sabato 8 agosto: 425 contatti
La media giornaliera dell'ultimo anno è 142 contatti.
domenica 9 agosto 2009
sabato 8 agosto 2009
Bobby Moore Cup
Il West Ham gioca una buona partita contro il Napoli, ma non riesce a portare a casa la Bobby Moore Cup a causa di un gran goal di testa a pallonetta di Quagliarella.
West Ham: Robert Green, Julien Faubert (Jonathan Spector 63), James Tomkins (James Collins 46), Matthew Upson (Danny Gabbidon 80), Herita Ilunga, Mark Noble, Scott Parker, Jack Collison (Zavon Hines 88), Luis Jimenez (Junior Stanislas 77), Kieron Dyer (Savio 63), Carlton Cole
A disposizione: Marek Stech, Peter Kurucz, Fabio Daprela, Josh Payne, Olly Lee, Frank Nouble.
Napoli: Morgan De Sanctis, Gianluca Grava (Christian Maggio 58), Fabiano Santacroce (Salvatore Aronica 73), Leandro Rinaudo (Hugo Campagnaro 58), Matteo Contini, Jesus Datolo, Marek Hamsik (Luigi Vitale 90), Luca Cigarini (Mariano Bogliacino 66), Michele Pazienza (Manuele Blasi 58), Ezequiel Lavezzi (German Denis 66), Fabio Quagliarella (Erwin Hoffer 78)
A disposizione: Matteo Gianello, Francesco Montervino, Walter Gargano.
Prima azione degna di nota della partita per il Napoli (6' min.): Quagliarella effettua una percussione sulla sinistra, si accentra in velocità in area di rigore, conclude però colpendo la schiena di Lavezzi.
Il West Ham poi sale in caddedra, mantenedo a lunghi tratti il pallino del gioco, ma non riuscendo mai ad essere pericoloso in zona goal. Al 34' min., buona occasione per Parker, il quale da posizione defilata, conclude sull'esterno della rete.
La ripresa inizia con due buone opportunità per gli Hammers: prima Noble effettua un buon tiro che termina alto sopra la traversa (2'min), poi (8'min) Parker non riesce a stare in piedi dopo aver superato anche De Sanctis.
Il vantaggio del Napoli arriva al 32' min. della riprea: Maggio effettua un lungo lancio verso il centro dell'area di rigore, dove Quagliarella con un colpo di testa all'indietro (anticipando in elevazione Upson) supera con una palombella Green.
All'ultimo minuto di gioco, Stanislas arriva alla conclusione, dal limite dell'area di rigore, ma il suo tiro radente esce di poco a lato del palo destro della porta di De Sanctis.
La Bobby Moore Cup va' così al Napoli.
Solito ottimo gioco dei nostri, pochi lanci lunghi e molti fraseggi nello stretto in velocità; manca sempre qualcosa in zona goal, ma il "Killer istinct" nelle nostre punte non è mai stato troppo elevato: il rinforzo di un centravanti sarebbe fondamentale, ma Zola chiede con molta insistenza un esterno capaca di saltare l'uomo.
Di fatto il nostro Manager in tutta quest'estate ha avuto un solo rinforzo, quello di Jimenez, per il resto si è mantenuta la squadra dello scorso anno, non sarebbe male arrivare comunque ad Amantino Mancini, ma il nostro immobilismo mi preoccupa: la nuova società aveva promesso rinforzi che per ora non sono ancora arrivati; mancano circa venti giorni alla fine del mercato, vediamo se ci saranno sviluppi da qui a fine mese.
West Ham: Robert Green, Julien Faubert (Jonathan Spector 63), James Tomkins (James Collins 46), Matthew Upson (Danny Gabbidon 80), Herita Ilunga, Mark Noble, Scott Parker, Jack Collison (Zavon Hines 88), Luis Jimenez (Junior Stanislas 77), Kieron Dyer (Savio 63), Carlton Cole
A disposizione: Marek Stech, Peter Kurucz, Fabio Daprela, Josh Payne, Olly Lee, Frank Nouble.
Napoli: Morgan De Sanctis, Gianluca Grava (Christian Maggio 58), Fabiano Santacroce (Salvatore Aronica 73), Leandro Rinaudo (Hugo Campagnaro 58), Matteo Contini, Jesus Datolo, Marek Hamsik (Luigi Vitale 90), Luca Cigarini (Mariano Bogliacino 66), Michele Pazienza (Manuele Blasi 58), Ezequiel Lavezzi (German Denis 66), Fabio Quagliarella (Erwin Hoffer 78)
A disposizione: Matteo Gianello, Francesco Montervino, Walter Gargano.
Prima azione degna di nota della partita per il Napoli (6' min.): Quagliarella effettua una percussione sulla sinistra, si accentra in velocità in area di rigore, conclude però colpendo la schiena di Lavezzi.
Il West Ham poi sale in caddedra, mantenedo a lunghi tratti il pallino del gioco, ma non riuscendo mai ad essere pericoloso in zona goal. Al 34' min., buona occasione per Parker, il quale da posizione defilata, conclude sull'esterno della rete.
La ripresa inizia con due buone opportunità per gli Hammers: prima Noble effettua un buon tiro che termina alto sopra la traversa (2'min), poi (8'min) Parker non riesce a stare in piedi dopo aver superato anche De Sanctis.
Il vantaggio del Napoli arriva al 32' min. della riprea: Maggio effettua un lungo lancio verso il centro dell'area di rigore, dove Quagliarella con un colpo di testa all'indietro (anticipando in elevazione Upson) supera con una palombella Green.
All'ultimo minuto di gioco, Stanislas arriva alla conclusione, dal limite dell'area di rigore, ma il suo tiro radente esce di poco a lato del palo destro della porta di De Sanctis.
La Bobby Moore Cup va' così al Napoli.
Solito ottimo gioco dei nostri, pochi lanci lunghi e molti fraseggi nello stretto in velocità; manca sempre qualcosa in zona goal, ma il "Killer istinct" nelle nostre punte non è mai stato troppo elevato: il rinforzo di un centravanti sarebbe fondamentale, ma Zola chiede con molta insistenza un esterno capaca di saltare l'uomo.
Di fatto il nostro Manager in tutta quest'estate ha avuto un solo rinforzo, quello di Jimenez, per il resto si è mantenuta la squadra dello scorso anno, non sarebbe male arrivare comunque ad Amantino Mancini, ma il nostro immobilismo mi preoccupa: la nuova società aveva promesso rinforzi che per ora non sono ancora arrivati; mancano circa venti giorni alla fine del mercato, vediamo se ci saranno sviluppi da qui a fine mese.
mercoledì 15 luglio 2009
West Ham - Flavia Solva 1-1
Il West Ham inizia la sua tournè in Austria pareggiando con il Flavia Solva per 1 a 1.
Al Roman Stadium Wagna, ad andare in goal per primi sono gli austriaci; nella prima vera occasione Mario Ploschinik porta in vantaggio i suoi con un bel colpo di testa (16' min.).
Il pareggio degli Hammers arriva al 30' minuto, Collison supera Harold Letnik dopo una mischia in area rigore.
Al Roman Stadium Wagna, ad andare in goal per primi sono gli austriaci; nella prima vera occasione Mario Ploschinik porta in vantaggio i suoi con un bel colpo di testa (16' min.).
Il pareggio degli Hammers arriva al 30' minuto, Collison supera Harold Letnik dopo una mischia in area rigore.
mercoledì 8 luglio 2009
Bowyer al Birmigham
Lee Bowyer, dopo il prestito da gennaio, in cui si era comportato decisamente bene giocando 17 partite e segnando un goal, ha firmato un contratto biennale con il Birmigham City di Alex McLeish.
L'ex centrocampista del Leeds, dopo sei mesi in First Division, torna a calcare i campi della massima serie inglese.
Gli anni di militanza con la nostra maglia indosso, indubbiamente non sono stati i migliori della sua vita per Bowyer; i continui problemi fisici lo hanno costretto a non offrire un contributo degno di nota alla nostra causa.
L'ex centrocampista del Leeds, dopo sei mesi in First Division, torna a calcare i campi della massima serie inglese.
Gli anni di militanza con la nostra maglia indosso, indubbiamente non sono stati i migliori della sua vita per Bowyer; i continui problemi fisici lo hanno costretto a non offrire un contributo degno di nota alla nostra causa.
venerdì 3 luglio 2009
Prenotare la nuova divisa
Da ieri, 2 luglio, è possibile prenotare la nuova divisa di casa del West Ham nel megastore ufficiale presente sul sito del West Ham.
La nuova divisa sarà poi distribuita poi a partire dal 30 luglio, e sarà indossata nella tournee in Asia e nel trofeo dedicato a Bobby Moore contro il Napoli l'8 agosto.
Seleziona il collegamento per andare sullo store del sito del West Ham:
http://www.megastore.whufc.com/stores/westham/products/kit_selector.aspx?selector=108&portal=VO1719DK
La nuova divisa sarà poi distribuita poi a partire dal 30 luglio, e sarà indossata nella tournee in Asia e nel trofeo dedicato a Bobby Moore contro il Napoli l'8 agosto.
Seleziona il collegamento per andare sullo store del sito del West Ham:
http://www.megastore.whufc.com/stores/westham/products/kit_selector.aspx?selector=108&portal=VO1719DK
martedì 23 giugno 2009
Jimenez ufficiale
Arriva l'annuncio ufficiale da parte della nostra società dell'acquisto a titolo di prestito con diritto di riscatto di Luis Jimenez. Il venticinquenne cileno arriva negli Hammers, dopo aver militato nelle ultime due stagioni tra le file dell'Inter.
Parlando a whufc.com, Jimenez ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:"Io sono molto felice, eccitato e determinato di vedere quello che posso fare. Io sono un giocatore che ama tenere il pallone, che ama giocare in una squadra che tiene il controllo del gioco, che ama fornire assist e anche segnare qualche goal. Io posso promettere ogni cosa, ma l'unica cosa che posso garantire è che darò il mio contributo.
Io conosco il West Ham, è un club fantastico, che ha avuto dei grandi giocatori. Io avevo l'opportunità di sceglire altre squadra, ma vedendo il gioco del West Ham nell'ultima stagione mi è piaciuto molto. [...] La presenza di Gianfranco Zola è una delle ragione che mi ha fatto scegliere il West Ham [...]".
Jimenez nasce il 17 giugno 1984 a Santiago del Cile, inizia la sua carriera tra le fila del Palestini, ove gioca fino al 2002 quando si trasferisce alla Ternana.
Con la maglia umbra, Jimenez si mette subito in luce, attirando l'attenzione di diversi club e la chiamata da parte di una squadra della serie A arriva nel gennaio del 2006 da parte della Fiorentina (andrà in prestito).
La continuità di rendimento non è sicuramente una delle caratteristiche di Jimenez, e questo suo difetto gli impedisce di essere confermato con la maglia viola, costringendolo a ritornare a Terni per 6 mesi nella prima parte della stagione 2006-07. Nel gennaio del 2007, Jimenez torna in serie A (dopo 6 mesi di fatto di inattività) con la maglia della Lazio. Lotito lo prende in prestito fino a fine stagione, ma neanche con i biancocelesti riesce a convincere e ad ottenere il riscatto del cartellino.
Roberto Mancini è un estimatori dei giocatori estroversi, e decide di portarlo all'Inter nel 2007: ai nerazzurri arriva in prestito, gioca poco, solo 15 gare, ma convince la dirigenza a prelevarlo in comproprietà dalla Ternana.
Nella stagione 2008-09, con l'Inter gioca solo 6 partite, ma la dirigenza decide di rinnovare la comproprietà con Ternana per questa stagione (2009-10): decidono quindi di mandarlo in prestito da noi!
Sicuramente il giocatore ha ottimi piedi, come detto in precedenza pecca di continuità di rendimento. Tuttavia, il giocatore ricopre un ruolo che da noi era di fatto uno di quelli scoperti.
Uno degli obiettivi, secondo me, del nostro mercato deve essere l'acquisto di una prima punta di peso. Sappiamo di avere due giocatori in quel ruolo: C. Cole ha dimostrato quest'anno di aver fatto un certo salto di qualità, tuttavia dopo una parte centrale della stagione ottima, si è un pò perso nel finale; Ashton è invece ospite fisso della nostra infermeria ormai da tempo immemore. Vediamo come vogliono muovere Nani e Zola per coprire questo ruolo: sicuramente qualcuno prenderanno.
Parlando a whufc.com, Jimenez ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:"Io sono molto felice, eccitato e determinato di vedere quello che posso fare. Io sono un giocatore che ama tenere il pallone, che ama giocare in una squadra che tiene il controllo del gioco, che ama fornire assist e anche segnare qualche goal. Io posso promettere ogni cosa, ma l'unica cosa che posso garantire è che darò il mio contributo.
Io conosco il West Ham, è un club fantastico, che ha avuto dei grandi giocatori. Io avevo l'opportunità di sceglire altre squadra, ma vedendo il gioco del West Ham nell'ultima stagione mi è piaciuto molto. [...] La presenza di Gianfranco Zola è una delle ragione che mi ha fatto scegliere il West Ham [...]".
Jimenez nasce il 17 giugno 1984 a Santiago del Cile, inizia la sua carriera tra le fila del Palestini, ove gioca fino al 2002 quando si trasferisce alla Ternana.
Con la maglia umbra, Jimenez si mette subito in luce, attirando l'attenzione di diversi club e la chiamata da parte di una squadra della serie A arriva nel gennaio del 2006 da parte della Fiorentina (andrà in prestito).
La continuità di rendimento non è sicuramente una delle caratteristiche di Jimenez, e questo suo difetto gli impedisce di essere confermato con la maglia viola, costringendolo a ritornare a Terni per 6 mesi nella prima parte della stagione 2006-07. Nel gennaio del 2007, Jimenez torna in serie A (dopo 6 mesi di fatto di inattività) con la maglia della Lazio. Lotito lo prende in prestito fino a fine stagione, ma neanche con i biancocelesti riesce a convincere e ad ottenere il riscatto del cartellino.
Roberto Mancini è un estimatori dei giocatori estroversi, e decide di portarlo all'Inter nel 2007: ai nerazzurri arriva in prestito, gioca poco, solo 15 gare, ma convince la dirigenza a prelevarlo in comproprietà dalla Ternana.
Nella stagione 2008-09, con l'Inter gioca solo 6 partite, ma la dirigenza decide di rinnovare la comproprietà con Ternana per questa stagione (2009-10): decidono quindi di mandarlo in prestito da noi!
Sicuramente il giocatore ha ottimi piedi, come detto in precedenza pecca di continuità di rendimento. Tuttavia, il giocatore ricopre un ruolo che da noi era di fatto uno di quelli scoperti.
Uno degli obiettivi, secondo me, del nostro mercato deve essere l'acquisto di una prima punta di peso. Sappiamo di avere due giocatori in quel ruolo: C. Cole ha dimostrato quest'anno di aver fatto un certo salto di qualità, tuttavia dopo una parte centrale della stagione ottima, si è un pò perso nel finale; Ashton è invece ospite fisso della nostra infermeria ormai da tempo immemore. Vediamo come vogliono muovere Nani e Zola per coprire questo ruolo: sicuramente qualcuno prenderanno.
sabato 20 giugno 2009
Prima giornata di Premier Leauge 2009-2010
Ecco la prima giornata della Premier League 2009, che si terrà nel week end del 16 agosto. Gli Hammers inizieranno sul campo del Wolverhampton Wanderers.
Aston Villa
Wigan Athletic
Blackburn
Manchester City
Bolton
Sunderland
Chelsea
Hull City
Everton
Arsenal
Man Utd
Birmingham
Portsmouth
Fulham
Stoke City
Burnley
Tottenham
Liverpool
Wolves
West Ham Utd
Aston Villa
Wigan Athletic
Blackburn
Manchester City
Bolton
Sunderland
Chelsea
Hull City
Everton
Arsenal
Man Utd
Birmingham
Portsmouth
Fulham
Stoke City
Burnley
Tottenham
Liverpool
Wolves
West Ham Utd
venerdì 19 giugno 2009
Mercato Hammers
Vediamo quali sono attualmente le trattative in essere da parte della nostra società in questo momento.
Allora, Jimenez dell'Inter è il primo obiettivo della nostra campagna rafforzamenti estivi; il giocatore è propenso a trasferirsi a Londra, perché da noi troverebbe spazio da titolare e continuità, in una squadra di medio livello. Il giocatore, tuttavia, è trattato anche dalla Sampdoria: Jimenez si adatterebbe perfettamente sia al modulo di Del Neri sia in quello di Zola.
Nani segue anche l'altro esterno dell'Inter, Mancini; è un altro esterno di centrocampo che si adatterebbe perfettamente agli schemi di Zola. Il giocatore è fuori squadra e Mourinho non lo vede assoltumente (è visto di più di buon occhio Jimenez). Mancini arriverebbe in prestito con diritto di riscatto, da battere c'è la concorrenza del Lione che lo segue da molti anni.
Zola e Nani stanno anche trattando lo svincolato Sturridge, che quest'anno ha giocato tra le file del Manchester City, da battere però, c'è la concorrenza del Chelsea.
In uscita invece, Freddie Sears, sembra vicinissimo a passare in prestito al Crystal Palace (che ha battuto la concorrenza dello Sheffild).
Allora, Jimenez dell'Inter è il primo obiettivo della nostra campagna rafforzamenti estivi; il giocatore è propenso a trasferirsi a Londra, perché da noi troverebbe spazio da titolare e continuità, in una squadra di medio livello. Il giocatore, tuttavia, è trattato anche dalla Sampdoria: Jimenez si adatterebbe perfettamente sia al modulo di Del Neri sia in quello di Zola.
Nani segue anche l'altro esterno dell'Inter, Mancini; è un altro esterno di centrocampo che si adatterebbe perfettamente agli schemi di Zola. Il giocatore è fuori squadra e Mourinho non lo vede assoltumente (è visto di più di buon occhio Jimenez). Mancini arriverebbe in prestito con diritto di riscatto, da battere c'è la concorrenza del Lione che lo segue da molti anni.
Zola e Nani stanno anche trattando lo svincolato Sturridge, che quest'anno ha giocato tra le file del Manchester City, da battere però, c'è la concorrenza del Chelsea.
In uscita invece, Freddie Sears, sembra vicinissimo a passare in prestito al Crystal Palace (che ha battuto la concorrenza dello Sheffild).
giovedì 11 giugno 2009
West Ham contro il Napoli in amichevole
Il West Ham giocherà l'8 Agosto contro il Napoli, in occasione della Bobby Moore Cup. Zola giocò tra le file della squadra campana verso la fine degli anni '80, conquistando anche il secondo campionato italiano per gli azzurri nel 1989/90(insieme a Diego Armando Maradona).
Questa è la seconda partita contro un club italiano, dopo la sfida con la Roma del 2007.Il Napoli sarà un test importante in vista del campionato, che inizierà la settimana successiva.
La scorsa stagione, la Bobby Moore Cup fu' giocata contro il Villareal di Giuseppe Rossi. La partita passerà alla storia come quella in cui fu' ritirata la maglia numero 6 di Bobby Moore: Matthew Upson la consegnò a Stephanie Moore alla fine del primo tempo.
Questa è la seconda partita contro un club italiano, dopo la sfida con la Roma del 2007.Il Napoli sarà un test importante in vista del campionato, che inizierà la settimana successiva.
La scorsa stagione, la Bobby Moore Cup fu' giocata contro il Villareal di Giuseppe Rossi. La partita passerà alla storia come quella in cui fu' ritirata la maglia numero 6 di Bobby Moore: Matthew Upson la consegnò a Stephanie Moore alla fine del primo tempo.
lunedì 8 giugno 2009
Liberi!!!!!!Il West Ham cambia proprietà.
Finalmente siamo liberi!!!
Dopo un anno difficile, pieno di difficoltà economiche, con una proprietà allo sbando, il presidente Gudmundsson ha ceduto la quota di maggioranza della società alla CB Holding controllata dalla banca Straumur-Burdaras.
Andrew Bernhardt è il nuovo presidente non esecutivo della società; ecco le sue prime dichiarazioni oggi: "Sono lieto di aver raggiunto l'accordo e porterò avanti il mio lavoro con Scott Duxbury. Noi abbiamo un giovane e capace management composto da Gianfranco Zola e da Steve Clarke e la squadra si svilupperà con il giusto mix tra esperienza e giovani provenienti dall'accademy".
"Posso assicurare i tifosi che ci saranno sostanziosi investimenti in nuovi giocatori, ma tutto nei limiti del budget a nostra disposizione. Cercherò di associare i successi sul campo, con una società strutturalmente ed economicamente solida. Noi abbiamo un piano che prevede investimenti nei prossimi due anni anche sulle infrastrutture [...]".
"La CB Holding ha piena fiducia nelle persone che gestiscono la squadra, riconoscendo i progressi registrati in questa stagione da Scott Duxbury e Gianfranco Zola. CB Holding non ha nessuna intenzione di sostituire queste persone nella gestione della squadra".
Ecco le dichiarazione di Scott Duxbury: "Io sono lieto di dire che il West Ham ha finalmente raggiunto un accordo per assicurarsi un futuro solido a questo club. Cambiare è sempre inquietante, ma io credo che la nuova proprietà di Andrew BBernhardt porterà una stabilità al West Ham United; Io credo nel suo staff e i tifosi devono dare il benvenuto al nuovo proprietario".
Bjorgolfur Gudmundsson ha dichiarato: "I voglio ringraziare tutti ad Upton Park per questi incredibili anni. I giocatori, i tifosi, la dirigenza hanno contribuito immensamente ad un periodo di progresso [...], abbiamo rafforzato la prima squadra con giovani talenti e abbiamo creato delle fondamenta solide per il West Ham [...]".
E' così proseguiamo nella striscia di proprietari islandesi, anche questa società infatti è finanziati da capitali proveniente dall'isola vulcanica più grande d'Europa.
Non conosco la struttura di questa holding, quello che mi allieta è che finalmente termina il regno di Bjorgolfur Gudmundsson. L'ormai ex presidente, infatti, ormai era in una situazione economica improponibile, non poteva sostenere nessuna operazione sul mercato, anzi le cessioni era l'unico modo di finanziare la società.
Per fortuna, che non è capitato come a qualcun altro in Italia che ha scaricato i debiti delle proprie attività commerciali nella squadra: i controlli e le leggi a riguardo in Inghilterra sono decisamente più severe rispetto alle nostre.
Ora attendiamo di vedere come si svilupperà il mercato, non credo ci saranno grossi investimenti, piuttosto credo in qualche operazione mirata, senza cessioni di lusso.
Dopo un anno difficile, pieno di difficoltà economiche, con una proprietà allo sbando, il presidente Gudmundsson ha ceduto la quota di maggioranza della società alla CB Holding controllata dalla banca Straumur-Burdaras.
Andrew Bernhardt è il nuovo presidente non esecutivo della società; ecco le sue prime dichiarazioni oggi: "Sono lieto di aver raggiunto l'accordo e porterò avanti il mio lavoro con Scott Duxbury. Noi abbiamo un giovane e capace management composto da Gianfranco Zola e da Steve Clarke e la squadra si svilupperà con il giusto mix tra esperienza e giovani provenienti dall'accademy".
"Posso assicurare i tifosi che ci saranno sostanziosi investimenti in nuovi giocatori, ma tutto nei limiti del budget a nostra disposizione. Cercherò di associare i successi sul campo, con una società strutturalmente ed economicamente solida. Noi abbiamo un piano che prevede investimenti nei prossimi due anni anche sulle infrastrutture [...]".
"La CB Holding ha piena fiducia nelle persone che gestiscono la squadra, riconoscendo i progressi registrati in questa stagione da Scott Duxbury e Gianfranco Zola. CB Holding non ha nessuna intenzione di sostituire queste persone nella gestione della squadra".
Ecco le dichiarazione di Scott Duxbury: "Io sono lieto di dire che il West Ham ha finalmente raggiunto un accordo per assicurarsi un futuro solido a questo club. Cambiare è sempre inquietante, ma io credo che la nuova proprietà di Andrew BBernhardt porterà una stabilità al West Ham United; Io credo nel suo staff e i tifosi devono dare il benvenuto al nuovo proprietario".
Bjorgolfur Gudmundsson ha dichiarato: "I voglio ringraziare tutti ad Upton Park per questi incredibili anni. I giocatori, i tifosi, la dirigenza hanno contribuito immensamente ad un periodo di progresso [...], abbiamo rafforzato la prima squadra con giovani talenti e abbiamo creato delle fondamenta solide per il West Ham [...]".
E' così proseguiamo nella striscia di proprietari islandesi, anche questa società infatti è finanziati da capitali proveniente dall'isola vulcanica più grande d'Europa.
Non conosco la struttura di questa holding, quello che mi allieta è che finalmente termina il regno di Bjorgolfur Gudmundsson. L'ormai ex presidente, infatti, ormai era in una situazione economica improponibile, non poteva sostenere nessuna operazione sul mercato, anzi le cessioni era l'unico modo di finanziare la società.
Per fortuna, che non è capitato come a qualcun altro in Italia che ha scaricato i debiti delle proprie attività commerciali nella squadra: i controlli e le leggi a riguardo in Inghilterra sono decisamente più severe rispetto alle nostre.
Ora attendiamo di vedere come si svilupperà il mercato, non credo ci saranno grossi investimenti, piuttosto credo in qualche operazione mirata, senza cessioni di lusso.
Iscriviti a:
Post (Atom)