Grandissimo regalo di Natale da parte del West Ham che espugna il campo del Portsmouth con un perentorio 4-1.
I ragazzi di Zola sono riusciti ad interpretare perfettamente una gara difficile, e a conquistare tre punti fondamentali per la salvezza.
Zola ormai sembra aver dato la sua impronta alla squadra, adesso devono essere i giocatori (dei quali tutti noi conosciamo i limiti) ad applicare le nozioni del tecnico italiano.
Io non mi aspettavo che Zola riusce a dare un gioco a questa squadra, mi sbagliavo: per me l'ex secondo di Casiraghi nell'Under 21 italiana, sta' facendo un lavoro strepitoso, tutti noi sappiamo in quali condizioni sta' lavorando, per questo gli devo fare, per quel che valgono, i miei complimenti e devo dire che le mie perplessità al momento del suo avvento si sono dimostrate sbagliate.
E' vero che molte volte i risultati ottenuti dalla nostra squadra non sono stati positivi, ma l'atteggiamento della squadra mi piace, gli episodi sfortunati, come quello con l'Aston Villa, non possono essere una colpa, certo che quando hai bisogno di punti ti sembra che tutto sia più negativo.
Ora i tre punti di oggi ci permettono di risollevarci in classifica: una graduatoria generale molto corta che vede coinvolte moltissime squadre nella lotta per non retrocedere.
Gli Hammers basano la loro partita sullo spumeggiante Bellamy, il quale in contropiede si dimostrerà incontenibile.
Formazioni.
Portsmouth: James; Wilson, Campbell, Distin, Belhadj; Little, Davis, Hughes, Kranjcar; Crouch e Defoe.
West Ham: Green; Neill, Davemport, Upson, Ilunga; Collison, Noble, Parker, Behrami; Cole, Bellamy.
Primo tempo spettacolare, con diversi capovolgimenti di fronte, indubbiamente migliore l'approccio alla gara da parte della squadra di casa, che controlla maggiormente il gioco.
I Pompay si portano subito in vantaggio (7'), Belhadj, da fuori area mette il pallone oltre le spalle di Green.
Il West Ham reagisce e dodici minuti dopo raggiunge il pareggio: il giovane Collison, dalla destra riesce a superare con un bel tiro James.
Nel primo minuto di recupero, Neill stende Crouch in area di rigore, potrebbe essere l'episodio che cambia la storia di questa partita, ma Defoe mette fuori, lasciando il punteggio sul 1-1
Bellamy infila la difesa avversaria da tutte le parti, Cole si mangi due buone occasioni, prima di riuscire a metter in porta un pallone comodo (il palo gliela accomoda ad un metro) che vale il 2-1 momentaneo (66').
Al 69', il West Ham si porta sul 3-1, Bellamy supera in velocità i centrali difensivi del Portsmouth, si presenta davanti a Calamity James, il quale gli sporca momentaneamente il pallone, ma il gallese torna sullo stesso insaccando in porta.
Al 79', punizione di Bellamy parata da James.
Al 82', Bellamy, ben servito dalla sinistra da Boa Morte, insacca di piatto il definitivo 4-1.
Adesso è sicuramente un Natale migliore.
I ragazzi di Zola sono riusciti ad interpretare perfettamente una gara difficile, e a conquistare tre punti fondamentali per la salvezza.
Zola ormai sembra aver dato la sua impronta alla squadra, adesso devono essere i giocatori (dei quali tutti noi conosciamo i limiti) ad applicare le nozioni del tecnico italiano.
Io non mi aspettavo che Zola riusce a dare un gioco a questa squadra, mi sbagliavo: per me l'ex secondo di Casiraghi nell'Under 21 italiana, sta' facendo un lavoro strepitoso, tutti noi sappiamo in quali condizioni sta' lavorando, per questo gli devo fare, per quel che valgono, i miei complimenti e devo dire che le mie perplessità al momento del suo avvento si sono dimostrate sbagliate.
E' vero che molte volte i risultati ottenuti dalla nostra squadra non sono stati positivi, ma l'atteggiamento della squadra mi piace, gli episodi sfortunati, come quello con l'Aston Villa, non possono essere una colpa, certo che quando hai bisogno di punti ti sembra che tutto sia più negativo.
Ora i tre punti di oggi ci permettono di risollevarci in classifica: una graduatoria generale molto corta che vede coinvolte moltissime squadre nella lotta per non retrocedere.
Gli Hammers basano la loro partita sullo spumeggiante Bellamy, il quale in contropiede si dimostrerà incontenibile.
Formazioni.
Portsmouth: James; Wilson, Campbell, Distin, Belhadj; Little, Davis, Hughes, Kranjcar; Crouch e Defoe.
West Ham: Green; Neill, Davemport, Upson, Ilunga; Collison, Noble, Parker, Behrami; Cole, Bellamy.
Primo tempo spettacolare, con diversi capovolgimenti di fronte, indubbiamente migliore l'approccio alla gara da parte della squadra di casa, che controlla maggiormente il gioco.
I Pompay si portano subito in vantaggio (7'), Belhadj, da fuori area mette il pallone oltre le spalle di Green.
Il West Ham reagisce e dodici minuti dopo raggiunge il pareggio: il giovane Collison, dalla destra riesce a superare con un bel tiro James.
Nel primo minuto di recupero, Neill stende Crouch in area di rigore, potrebbe essere l'episodio che cambia la storia di questa partita, ma Defoe mette fuori, lasciando il punteggio sul 1-1
Bellamy infila la difesa avversaria da tutte le parti, Cole si mangi due buone occasioni, prima di riuscire a metter in porta un pallone comodo (il palo gliela accomoda ad un metro) che vale il 2-1 momentaneo (66').
Al 69', il West Ham si porta sul 3-1, Bellamy supera in velocità i centrali difensivi del Portsmouth, si presenta davanti a Calamity James, il quale gli sporca momentaneamente il pallone, ma il gallese torna sullo stesso insaccando in porta.
Al 79', punizione di Bellamy parata da James.
Al 82', Bellamy, ben servito dalla sinistra da Boa Morte, insacca di piatto il definitivo 4-1.
Adesso è sicuramente un Natale migliore.




